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Recital concerto
ad Avezzano per il 25°
della morte
di Pier Paolo Pasolini
10 novembre 2000
"È dunque assolutamente
necessario morire, perché finché siamo vivi manchiamo di
senso, e il linguaggio della nostra vita (con cui ci esprimiamo, e a cui
dunque attribuiamo la massima importanza) è intraducibile: un caos
di possibilità, una ricerca di relazioni e di significati senza
soluzione di continuità. La morte compie un fulmineo montaggio della
nostra vita: ossia sceglie i suoi momenti veramente significativi (e non
più ormai modificabili da altri possibili momenti contrari o incoerenti),
e li mette in successione, facendo del nostro presente, infinito, instabile
e incerto, e dunque linguisticamente non descrivibile, un passato chiaro,
stabile, certo, e dunque linguisticamente ben descrivibile (nell'ambito
appunto di una Semiologia generale). Solo grazie alla morte, la nostra
vita ci serve ad esprimerci" (da Empirismo eretico, Garzanti).
Nella notte fra il 1°
e il 2 novembre del 1975, in via dell'Idroscalo, a Ostia, Pier Paolo Pasolini,
grande poeta, grande scrittore e grande appassionato della vita, trovò
l'approdo, tragico e violento, per riuscire a farsi capire. Per mano di
"Pino la Rana", Giuseppe Pelosi, un ragazzo di borgata, fu ucciso e straziato.
A venticinque anni da quell'assurda tragedia, l'emozione per la scomparsa
di una così immensa intelligenza è sempre grande e viva.
Anche la Cast Lirica di Avezzano ha voluto organizzare un evento per questo
anniversario, mesto e stimolante al contempo.
"Appunti per Pasolini", terzo
appuntamento della stagione concertistica I Pomeriggi Musicali, si terrà
domenica 12 novembre alle 18, nel Castello Orsini Colonna di Avezzano.
Il musicista Angelo Valori ha composto brani di commento e accompagnamento
per testi di Pasolini. Testi spesso poco noti ma fra i più graffianti
ed emozionanti fra quelli scritti dal grande maestro. Le musiche saranno
eseguite dall'Adriatico Ensemble formato da Simone Pacelli,
basso elettrico, Pierpaolo Pecoriello, sassofono e wind controller, Massimiliano
Pitocco, fisarmonica e bandoneon, Angelo Valori, tastiere. Voci recitanti
Federica Vicino e Giuseppe Mancini.
Non ci soffermiamo più
di tanto ad illustrare uno spettacolo, una emozione che saprà farsi
apprezzare da sola, basteranno, di certo, le parole del Maestro Valori:
«La poesia di Pier Paolo Pasolini e la musica contemporanea convergono
in questo appuntamento che abbiamo voluto chiamare non a caso "Appunti".
La poesia come "ordigno", appositamente confezionato per scardinare i dettami
di un perbenismo difficile da accettare e condividere. Ma l'idea del recital-concerto
nasce soprattutto dal dichiarato amore che Pasolini nutriva nei confronti
della musica. Assonanze e dissonanze accorpano strofe, anche distanti per
temi e sintattiche, in un unico interrotto flusso di coscienza, che viaggia
tanto sull'onda delle note quanto sull'onda delle parole».
Pierluigi Palladini
pierluigipalladini@tiscalinet.it
Ufficio Stampa
Cooperativa Musicale "Cast
Lirica", Via Vittorio Veneto, n. 46 - Avezzano
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castliricasocietacoopera@tin.it
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