2 novembre 1975-2 novembre 2000 - Omaggi a P.P. Pasolini

."Pagine corsare"
2 novembre 1975-2 novembre 2000
 

Omaggio a Pier Paolo Pasolini
Le emittenti televisive


"Primo piano", l'approfondimento del Tg3, ha dedicato il 2 novembre 2000 uno speciale alla morte di Pier Paolo Pasolini con una visita al museo criminologico e la riapertura degli scatoloni contenenti gli oggetti ritrovati sulla scena del delitto.
Il 3 novembre Raidue manderà in onda per "Avvenimenti", all'1,40, "Pier Paolo Pasolini: un poeta scomodo".
Retequattro ha invece presentato "Teorema", alle 2,30, e il documentario "Comizi d'amore" alle 4,20. Su Cinecinemas 1 e 2 sono invece andati in onda più appuntamenti: uno speciale, a partire dalle 19,30, con interviste, ricordi, un dibattito e la visione di materiali inediti; in seguito, le versioni integrali di «Salò», «Il Decameron» e «I racconti di Canterbury», oltre al documentario «Chi dice la verità è perduto».
Alcuni spazi sono stati riservati anche su Raisat, con documentari e la rilettura ad opera di Guido Davico Bonino e Sandro Lombardi del meglio della produzione teatrale pasoliniana, e su «Inn», il canale news del gruppo Sitcom.
Tele+ ha commissionato per tempo una serie di "riletture" pasoliniane della realtà attuale, affidate ad alcuni fra i più interessanti esponenti del "nuovo cinema italiano" degli ultimi anni. Ne sono nati sei film, la cui durata va dai 4 ai 60 minuti, accomunati dal principio di fare qualcosa da Pasolini e non su Pasolini.Tutti egualmente ispirati dalla lezione di un Maestro, si sono dunque cimentati nell’opera: Bruno Bigoni, che ha realizzato una versione 2000 di Comizi d’amore; Davide Ferrario con un personalissimo “remake” di La rabbia; Guido Chiesa per una riproposizione eretica dei provini di Salò; Daniele Vicari immaginando un sogno di Stracci, il protagonista di La ricotta; e Ciprì e Maresco (gli autori forse più pasoliniani oggi in circolazione), che hanno ricostruito un soggiorno di Pasolini a Palermo. Questi filmati saranno introdotti nel corso della maratona notturna sulla pay-tv (il 2 novembre a partire dalle 21), da una sigla animata di Gianluigi Toccafondo ispirata ad alcuni versi del Poeta. Tra un film e l’altro inoltre Tatti Sanguineti e Sandro Veronesi (recente vincitore del premio Viareggio e del Campiello) propongono una serie di testimonianze, frammenti, pensieri e documenti inediti su PPP.

Più convenzionale ma da seguire la programmazione di altre emittenti. Sulle reti Mediaset un omaggio con una rassegna dei film più famosi e poi, da rivedere su Retequattro, il bel film di Marco Tullio Giordana del '95, Pasolini, un delitto italiano, in cui vengono esposti i dubbi e le ombre che ancora pesano sull'assassinio dello scrittore. Il regista del recente I cento passi è l'unico a essersi cimentato con la figura di Pasolini, oltre ad Antonello Grimaldi, autore di Nerolio

La Rai affida alle sue reti satellitari le celebrazioni pasoliniane, che sono numerose: da segnalare su Raisat Album un'antologia delle più significative testimonianze televisive di Pasolini; su Raisat Cinema il documentario "Pasolini 1975" di Leopoldo Santovincenzo, che include, tra altre cose, l'ultima intervista televisiva a Pasolini registrata a Parigi il 31 ottobre 1975; su Raisat Show il documentario in cui il critico Guido Davico Bonino e l'attore Sandro Lombardi rileggono le pagine più importanti della produzione teatrale pasoliniana, spesso trascurata. 

Infine CineCinemas 1 trasmette a partire dalle 19.30 una serata introdotta da Enzo Siciliano sul rapporto tra Pasolini e la censura con alcuni materiali inediti dai tagli degli anni '70. A seguire i film più "scandalosi" di PPP tra i quali alle 23.30 per la prima volta in tv in versione integrale Salò o le 120 giornate di Sodoma.
 

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