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27. Roma Ponte Mammolo.JPG

27. Roma, Ponte Mammolo (foto di Carmelo Calci)

Ponte Mammolo è il nome del XXIX quartiere di Roma e si trova nell'area nord-est della città. Rientra nel territorio amministrato dal municipio V del Comune. Prende il nome dal ponte romano del V secolo, chiamato pons mammeus,
forse da marmoreus. Pasolini abitò nel quartiere (nel quale è situato tra l'altro il carcere di Rebibbia)
nei primi anni Cinquanta, dopo l'arrivo a Roma con sua madre.

A Ponte Mammolo, in fondo alla Tiburtina, ora si arriva con la metropolitana. E nel vecchio palazzo «senza tetto»,
via Tagliere numero 3, oggi trova sede addirittura la Casa internazionale della poesia. Tutto intorno parabole, videonoleggi, gelaterie che offrono prodotti dai gusti e dai colori inorganici, ricariche di cellulari.
Inesorabilmente cancellata, sul limes di Pietralata, la storica scritta a vernice:
«Qua so’ cazzi!». E i “pischelli” sfoggiano cappellini da baseball.

"Fuggii con mia madre e una valigia e un po' di gioie che risultarono false, / su un treno lento come un merci, / per la pianura friulana coperta da un leggero e duro strato di neve. / Andavamo verso Roma. / Andavamo dunque, abbandonato mio padre / accanto a una stufetta di poveri, / col suo vecchio pastrano militare / e le sue orrende furie di malato di cirrosi e sindromi paranoidee. / Ho vissuto quella / pagina di romanzo, l'unica della mia vita: / per il resto, /
son vissuto dentro una lirica, come ogni ossesso". (Pier Paolo Pasolini, Poeta delle ceneri)