"Pagine
corsare"
Sala d'ascolto
Massimo Sannelli legge
Pasolini
"Pietro II", da Poesia in forma
di rosa
ASCOLTA
* * *
mercoledì
5 marzo (sera)
Per misteriosa elezione,
ora lo scirocco
toglie alla sera la crudezza
della primavera
ch'è una gioia del
Nord, ma porta
per le strade i primi calzoni
bianchi.
Mi si vanno seccando le
rose dell'optalidon,
che mi hanno tenuto in piedi
durante la visione
della mia povera Deposizione,
davanti ai giudici.
E passando davanti a San
Pietro, all'inizio
di una nuova primavera,
che è la sua fine,
il forte scrittore è
uno sfinito zingaro
visitato dalla poesia profetica.
Ecco Pietro II, che scende
sulla sua piazza,
d'improvviso deserta, e
nel trauma
della ferita che gli traccia
due solchi di sangue
sul petto, si passa, sul
petto, sulle vesti, le mani
stupito di essere così
solo, di dover morire.
«Fui Papa - grida
- per amore poetico di Cristo.»
Nessuno lo capisce, né
i borghesi né i barbari.
L'età è la
nostra, solo più prossima alla fine,
ed è l'inizio della
Nuova Preistoria.
da Pietro II, in Poesia
in forma di rosa. Vol. I di Bestemmia. Tutte le poesie, a cura
di Graziella Chiarcossi e Walter Siti, Garzanti, Milano 1993.
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