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"Pagine corsare"
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Sette filmati
dai visitatori di "Pagine corsare" e dal Web

En español: un filmato, "Autorretrato", con interventi di Mariano Maresca, prof di Filosofia del Diritto e Juan Ignacio Mendiguchia, prof di Filosofia, al Círculo de Bellas Artes di Madrid. Con immagini sulla Guerra di Spagna 1936: foto di Pasolini dalla Mostra Palabra de corsario (Madrid 2005); dipinti di Pasolini; fotogrammi da Accattone, Il Vangelo secondo Matteo, La ricotta, I racconti di Canterbury, Porcile, Salò, Il Decameron, Il fiore delle Mille e una notte

Un delicato, bellissimo omaggio dedicato a Pier Paolo Pasolini da Paola Amadesi in un suo breve filmato dal titolo "Amado mio".

Un'ulteriore intervista a Massimo Sannelli, in cui l'intervistato ribadisce ancora una volta le tesi da lui sostenute nel libro Philologia Pauli.

"Da cosa è stata caratterizzata tutta questa mia produzione?... prima di tutto da un istintivo, profondo odio contro lo stato in cui vivo...", dice Pier Paolo Pasolini in questo breve spezzone di intervista.

Qui di seguito, un filmato da You Tube, autore Babelez: La rappresentazione della passione in Pasolini. Le immagini sono riprese dai film Accattone, Mamma Roma, Il Vangelo secondo Matteo e La ricotta. Cinque minuti soltanto per un filmato che tratta tre punti fondamentali: 1. la morte; 2. la "sacralità tecnica" delle inquadrature e la "poesia dei volti"; 3. la componente figurativa. Il film è veramente splendido.

Il 17 e 18 ottobre 1967 Pier Paolo Pasolini svolse un intervento introduttivo a una discussione con i ragazzi della Scuola di Barbiana di Don Milani organizzata alla Casa della Cultura di Milano. Si può leggere alle pagine 830-837 di Pasolini. Saggi sulla politica e sulla società, a cura di Walter Siti e Silvia De Laude, Meridiani Mondadori, Milano 1999. Nel suo incontro con i ragazzi di Barbiana. Pasolini parlò del libro Lettera a una professoressa di Don Milani, e disse tra l'altro "[...] c'è in questo libro una delle definizioni della letteratura più belle che io abbia mai letto, cioè la poesia sarebbe un odio che una volta approfondito e chiarito diventa amore. [...]". Nel breve filmato di You Tube che segue, Pasolini, in altra occasione, viene ancora richiesto di un parere sul libro di Don Milani.

Gabriella Sica, con la regia di Gianni Barcelloni, ha realizzato un documentario (43') su Pier Paolo Pasolini nell'ambito della serie "Poeti e scrittori italiani del Novecento". Il video di Google che segue lo propone qui di seguito. Pasolini racconta se stesso, a partire dalla sua infanzia a Bologna, dai suoi famigliari, dai suoi studi al Liceo Galvani di Bologna (anni Trenta), dal Portico della Morte e le sue letture giovanili, dalle lezioni d'arte di Roberto Longhi. Parla dei duri anni di Casarsa durante la guerra, del suo primo libro, Poesie a Casarsa e dell'uso del friulano, della sua religiosità, del fratello partigiano, Guido, del perché divenne marxista assistendo alle lotte dei braccianti friulani. E ancora: la scoperta della Roma delle borgate, i suoi primi libri, le poesie delle Ceneri di Gramsci. Gli anni Sessanta e i lavori cinematografici, cioè la rappresentazione della realtà attraverso la realtà stessa; attraverso grandi affreschi popolari o affrontando i miti classici di Edipo e di Medea, o il Terzo Mondo, con le sue bellezze, il suo fascino, le sue promesse e le sue contraddizioni. Gli anni Settanta, quelli del Pasolini "corsaro" e "luterano", interprete del suo tempo sulle pagine dei giornali. Fino a quel 2 novembre 1975. 

 

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Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998
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