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DAL 5 AL 17 MAGGIO 2009 (SALA GRANDE): IL VANGELO SECONDO MATTEO DAL 19 AL 24 MAGGIO 2009 (SALA GRANDE): EDIPO RE La collaborazione tra l’associazione Arte e Salute Onlus e Nuova Scena-Teatro Stabile di Bologna |
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L’Associazione
Arte e Salute onlus è nata nel 2000 con lo scopo di intrecciare il lavoro
che si svolge nel campo della salute mentale con il lavoro artistico, nell’ambito
delle attivitĂ di promozione della salute e della emancipazione sociale,
previste dalla
Regione Emilia Romagna e realizzate in collaborazione con l’Ausl di Bologna.
Varato nel 2007, Arte e Salute nell'Arena del Sole è il progetto di residenza della compagnia teatrale di Arte e Salute, composta da pazienti psichiatrici, presso il teatro Arena del Sole, ed è il risultato, quasi la naturale prosecuzione, di molti anni di collaborazione - con notevoli successi - tra l’associazione Arte e Salute Onlus e Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna. La condivisione di questo progetto si è consolidata in un lungo percorso di sperimentazione di un modello operativo inconsueto e innovativo, che mette a confronto un importante teatro nazionale con una realtà artistica nata nell’ambito del disagio e della esclusione sociale. L’attività di coproduzione teatrale dell’Arena del Sole e Arte e Salute ha ricevuto importanti riconoscimenti tra cui il Premio Ubu, promosso dall’annuario Patalogo, edito dalla casa editrice Ubulibri e conferito sulla base di un referendum che ha coinvolto 55 critici teatrali, conferito a Nanni Garella “per il suo lavoro sui grandi testi con la compagnia di pazienti psichiatrici”. Prosegue la collaborazione tra il Teatro Stabile di Bologna e l’associazione Arte e Salute, volta a coniugare il lavoro artistico con il lavoro nel campo della salute mentale. Dopo l’Edipo, che ha debuttato nel maggio scorso, Nanni Garella ha scelto un’altra sceneggiatura di Pasolini. Il Vangelo secondo Matteo restituisce più di altri film l’afflato “religioso” e lirico del poeta di Casarsa, pur rifiutando ogni esito agiografico ed esponendo le vicende in modo scarno e realistico, senza scrupoli o inibizioni confessionali. La figura di Cristo conserva tutta la carica umana e rivoluzionaria e il suo passaggio, tormentato da pregiudizi e umiliazioni, è visto come il passaggio di un vento innovatore, anticonformista e popolare. Nato all’interno di Arte e Salute nell’Arena del Sole, il progetto che ha consentito alla compagnia di pazienti psichiatrici di avere residenza all’Arena, lo spettacolo costituisce, assieme al Vangelo secondo Matteo, un dittico di allestimenti ispirati a sceneggiature di Pasolini. A differenza del testo sofocleo, qui viene narrata tutta la storia del mito – non solo il suo epilogo tragico – consentendo al pubblico di conoscere in anticipo la peripezia dell'eroe. Sgombrando il campo dai depositi freudiani e dalla cultura psicoanalitica del novecento, Nanni Garella restituisce al mito la sua bellezza originaria e il suo significato più intrinseco, che non coincide con un viaggio nell’inconscio, bensì con una consapevole e testarda ricerca della verità .
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