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Contributi dei visitatori Noi di Ostia, dove
Pasolini
Oggi eravamo presenti all’inaugurazione del monumento di Mario Rosati in onore di Pasolini. Oggi si può celebrare, che non dà più fastidio, anche se apprezziamo l’impegno dell’assessore Borgna del Comune di Roma a rivalutarne la figura e a parlarne anche in termini legali di fronte alla Procura di Roma, per sapere la verità. Ad Ostia venti anni fa Angelo Bonelli, presente emotivamente oggi all’Idroscalo, fu duramente ostacolato ad inaugurare la bellissima stele a piazza Anco Marzio, in onore di Pasolini: onore a Bonelli che ne parlò venti anni fa in tempi meno accomodanti. In questi giorni di ‘celebrazioni’, molto sgradite a Gramsci…(‘guai il popolo che ha bisogno di eroi…’), apprezziamo ieri sera l’intervento di Adriano Sofri a ‘Otto e mezzo’ di Maurizio Ferrara (la 7) in cui al termine del programma dice freddamente a Ferrara:” Onorare Pasolini sarebbe dire questo: che Italia è questa?” ![]() all'Urbinati di Ostia Conobbi solo una mezz’ora Pier Paolo Pasolini, allo stabilimento Urbinati di Ostia, che stava sdraiato prima del tramonto a riposarsi da solo, in riva al mare. Era credo fine agosto, settembre. Avevo 23 anni, quattro mesi dopo che uscì Porcile, un film complesso, difficile. Mi avvicinai timidamente a lui, chiedendogli se potevo avere delle spiegazioni sul film. Lui mi fece sedere accanto a sé, gentilmente, con garbo e stile, in riva al mare; mi spiegò alcuni personaggi del film, il ruolo del personaggio principale. Poi, parlando di psicologia mi disse: “Spesso gli altri ti conoscono meglio di come tu ti conosci per tutta una vita” Ci lasciammo dandoci la mano, un gran signore, aperto al mondo. Questo il ricordo che ho di lui... Francesco
Pasqua
La foto di Ostia, Stabilimento Urbinati è tratta dal sito www.grupponline.it
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