."Pagine
corsare"
.I
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Due film di Paola
Amadesi
Paola Amadesi ha fatto pervenire
a "Pagine corsare" due suoi film: entrambi hanno come oggetto Pasolini.
Il primo, Il grido del cuore, introdotto dalla voce di Massimo Troisi,
"tesse un pudico omaggio ai luoghi
pasoliniani, l'anonima palazzina anni '50, lo spiazzo informe all'Idroscalo
di Ostia, in cui solo il riquadro della porta di un campo di calcio si
incarica di incorniciare un frammento di cielo, tentando una razionalizzazione
impossibile", come dice il critico Fulvio Wetzl in un commento espresso
in occasione di un premio cinematografico al quale la Amadesi si è
presentata in concorso. Dice la stessa Paola Amadesi, in merito al "pratone"
dell'Idroscalo di Ostia dove Pasolini fu ucciso: "Lo stato di degrado è
tale da molti anni; quando io girai Il grido del cuore era come
frovarsi nel Far West, solo che non c'erano i cavalli. La gente è
ancora sospettosa, a malapena ti rivolge la parola e chi abita nelle catapecchie
lì attorno non sa neanche che quell'ammasso di pietra bianca sia
in memoria di Pasolini". Una caratteristica che colpisce di
questo film è l'assenza di descrizioni parlate: l'unico commento
alle immagini, discrete ma incisive, è fornito da un sottofondo
musicale assai appropriato che accompagna tutta la pellicola.
Il secondo film di Paola
Amadesi, Pierpaolo, Laura e Ninetto, è un'idea poetica: una
poesia un po' malinconica si percepisce infatti in tutto il filmato, intanto
che i tre personaggi passeggiano, conversano, ridono insieme come tre amici
qualunque. Paola Amadesi, infatti, fa rivivere grazie a tre interpreti
i personaggi-amici Laura Betti, Ninetto Davoli e Pier Paolo Pasolini. Rossella,
l'attrice che impersona Laura Betti, in particolare ripercorre nel film
le tappe dell'amicizia tra Pasolini e la Betti e lo fa con molta immedesimazione,
con grande semplicità, discrezione e naturalezza; ha perfino, forse
grazie alla gestualità, una certa somiglianza con Laura Betti, tanto
che alle prime battute del film si è quasi convinti che sia proprio
la Betti ad interpretare se stessa.
Ciò che si percepisce
istintivamente, comunque, in entrambi i film, è soprattutto una
grande sensibilità e un'atmosfera piena di poesia, una caratteristica
rara, quest'ultima, spesso estranea in molti lavori d'autore e che in Paola
Amadesi invece risulta esaltata anche grazie al ritmo, quieto, commosso
e riflessivo, e alla scelta musicale.
Le immagini sono
tutte altrettanti fotogrammi tratti dai filmati
di Paola Amadesi.
Le prime tre (immagini animate)
sono riprese effettuate a Ostia;
la seconda (animata) ritrae
i "tre amici";
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qui sopra, a sinistra Laura
Betti, a destra Pier Paolo Pasolini.
Sotto, infine, Pasolini con Maria
Callas
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