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I contributi dei visitatori Segnalazioni sui Fondi
Pasolini
Spero di essere utile segnalando alcune variazioni sul Fondo Pasolini, visto l’incontro che ho avuto con la signora Laura Betti che difficilmente dimenticherò. Qualcosa su Laura Betti? Be’, si potrebbe dire che è indisponente, antipatica, che (forse) non si è mai letta un solo libro di Pasolini, che non ha nessun rispetto per il lavoro degli altri, che non ha nessun problema a dirti una cosa per un’altra, che “gioca” a fare l’ultima delle star, che non ha nessun rimorso a prendersi gioco degli studenti che spendono un sacco di soldi per farsi un viaggio da Torino a Roma (e da che mondo e mondo gli studenti non sono troppo ricchi) dopo averle telefonato almeno una diecina di volte, chiedendole conferma sul materiale utile per la tesi sul quale lei ha dato tutte le certezze e le rassicurazioni possibili ma ci sono sempre delle sorprese. E la prima sorpresa la si capisce non appena ci si presenta al Fondo in Piazza Cavour e si scopre con notevole stupore che al numero 3 non c’è più il Fondo (anche se c’è tanto di targhetta sia sul campanello che sulla porta) ma che è diventata l’abitazione della signora Betti! E avendole telefonato sempre al numero 06-6873363 che corrisponde alla sede di Piazza Cavour e visto che la signora Betti non ha mai fatto parola del trasferimento si può capire il mio stupore, dopo una notte intera di treno, stravolto e stanco! Dopo innumerevoli disagi (durati due ore) sono venuto a sapere che il Fondo si trova, da poco meno di un anno, in Via Donizetti 7/b sempre a Roma. E qui la seconda sorpresa: nonostante avessi un appuntamento per quella mattina e nonostante non fosse stata colpa mia, la signora Betti mi ha detto chiaramente: “Per oggi non può venire… anche se lei arriva da Torino, non può venire, si presenti domattina e potrà dare un’occhiata al materiale depositato presso di noi!”. Ma come, ho un appuntamento per le 9.30 del mattino, mi presento alla 9.15, avete cambiato sede senza - tra l’altro - dirmi nulla ed ora non posso nemmeno consultare il fondo? Già. Più o meno le cose stanno così: ho buttato via un bel po’ di soldi per una notte in albergo, una colazione, una cena e un pranzo senza concludere nulla. D’accordo, Roma è magnifica, ma quando le cose non vanno per il verso giusto è difficile fare i turisti! La mattina dopo mi presento finalmente al Fondo giusto, quello in via Donizetti 7/b Tel. 06/85350299 e scopro un’altra magnifica sorpresa: non hanno nulla! O meglio, non hanno nulla di quello che le avevo chiesto per telefono e sul quale lei mi aveva dato tutte le certezze di questo mondo. Non hanno nessun manoscritto e tanto meno nessuna sceneggiatura originale e la cosa più strana è che non hanno nemmeno saputo dirmi che, per esempio, gli autografi di Ragazzi di vita sono depositati presso il Fondo Manoscritti della Biblioteca nazionale di Roma. [...] Lascio di seguito i dati relativi al Fondo Pier Paolo Pasolini: 1. Associazione Fondo Pier
Paolo Pasolini
2. Gli autografi di “Ragazzi
di vita”; “Una vita Violenta” ecc… sono depositati presso “Archivi letterari
del ‘900” della Biblioteca Nazionale di Roma tel: 06-4989352/396
3. Altri manoscritti e dattiloscritti
delle opere, corrispondenza, foto di scena, dipinti e disegni, ritagli
di giornale, biblioteca con titoli soprattutto di poesia dialettale sono
depositati presso l’Archivio Bonsanti (Vieusseux) di Firenze
La consultazione dei fondi presso la Biblioteca Nazionale di Roma e l'Archivio Bonsanti di Firenze è legata all’assenso della signora Graziella Chiarcossi (cugina ed erede di Pasolini). [Si vedano le note informative sulla Biblioteca nazionale di Roma e il Gabinetto Vieusseux di Firenze] |
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