I contributi dei visitatori di "Pagine corsare"

"Pagine corsare"
I contributi dei visitatori

Salvaguardare la memoria:
Pier Paolo Pasolini, Antonio Gramsci
una iniziativa di
Il Faro onlus (Lucia Panniglia)
Te.A.R. (Nino Fausti) 
Teatro Arte e Ricerca della cultura e del sociale

"Il Faro" onlus ha realizzato il 21 marzo 2001 una importante iniziativa:
“Le Ceneri di Gramsci” di Pier Paolo Pasolini, presso la Galleria Comunale
d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
La manifestazione è stata un omaggio, ricorrendo la giornata internazionale della poesia,
sia al grande poeta e regista dei nostri tempi Pier Paolo Pasolini, sia al grande intellettuale
dell’ultimo secolo, Antonio Gramsci. Si è trattato di un contributo importante alla promozione
di una cultura vivace e per il recupero della memoria storica, quanto mai necessaria in un momento così delicato di transizione del nostro Paese.
L'iniziativa, presenti ospiti di prestigio della cultura e della politica nazionale oltre a diversi candidati dei Partiti della Sinistra e al relatore della Fondazione "Antonio Gramsci", era così articolata:
un gruppo musicale itinerante (musica popolare ) ha introdotto gli ospiti all’interno della
Galleria d’Arte Moderna, nel Padiglione espositivo; dopo un buffet freddo, sono state proiettate immagini tratte dal film di Pier Paolo Pasolini “Uccellacci, Uccellini”;
l’artista Nino Fausti, dell’associazione Te.A.R (Teatro, Arte e Ricerca) ha inoltre recitato
“Le Ceneri di Gramsci”, accompagnato da tre musicisti.

Roma - Pasolini all Tomba di Antonio Gramsci

* * *
Riportiamo qui di seguito una nota di Nino Fausti,
quale omaggio a Pier Paolo Pasolini e contributo per "Pagine corsare".

"Molto si è discusso su Pier Paolo Pasolini, quando ancora aveva un senso riflettere (e tutto ciò che è stato dopo è soltanto mercato). In tanti sono d’accordo, Le Ceneri di Gramsci rappresenta, a mio avviso, uno dei punti più alti della poesia del Novecento. Il rigore formale e tecnico si coniuga con una consonanza perfetta ad un’analisi lucida dei contenuti. Analisi che parte dall’io Pier Paolo, ma che è certamente generazionale, storicamente attinente e insieme metastorica.

La nostra operazione non vuol dare risposte, non vuole compiacersi del proprio gusto estetico, non vuole commiserare o piangere. Noi desideriamo, lo affermo con tutta la forza possibile, semplicemente dire: ci siamo. Al di là della globalizzazione dei mercati, della moneta unica europea, dell’incultura del potere economico, ma anche al di là dei facili manifesti politici, delle declaratorie elettoralistiche.

Le Ceneri di Gramsci racchiudono un sogno, un’idea della vita democratica, dell’analisi della storia, della stessa vita civile del nostro Paese. Dobbiamo affermare ora con chiarezza che quel sogno, quella storia, son ben vivi nel nostro presente.

Il testo di Pasolini rappresenta quel rapporto problematico, ma anche lucido della propria problematica, con le strutture filosofiche della weltanschauung laica, che ne distinse il pensiero ideologico e le soluzioni artistiche. Un fenomeno su cui noi intellettuali abbiamo finito col sorvolare, lasciando incompiuto un atto dovuto. Un atto dovuto: in più sensi e per più versi. Per il più importante italiano del Novecento, per uno dei più grandi artisti della nostra storia, ma soprattutto, per noi stessi, per la nostra autocoscienza. Questo è il senso del nostro progetto. (Nino Fausti)


I contributi dei visitatori - Lucia Panniglia e Nino Fausti


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