Ho
girato per la periferia romana, che tanto amavi, è cambiata
di molto da allora ma sempre tormentata, come la vita tua notturna, in
quelle notti brave che in cerca di un amore ti cancellò per
sempre, una parte di me è morta in quella notte, in un tempo in
cui io non ero presente e non ho potuto far nulla per te. Già, ti
ho scoperto Pasolini, per puro caso, riposto in una cantina, nel dimenticatoio,
tenuto nell’oscurità, etichettato per la tua omosessualità,
colpevole di chissà quale atrocità, a tal punto da giustificare
e biasimare chi quella notte, con atroce violenza tolse la vita ad un poeta,
ad un uomo che raccontò la distruzione e l'illusione di una vita
periferica, che come migliore alternativa di speranza aveva la morte.
Anche se hanno cercato di
cancellarti, le tue opere tengono in vita il tuo ricordo, il ricordo di
un poeta.
Grazie Pier Paolo.
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