"Pagine
corsare"
I lughi di Pasolini
Le tappe tra Friuli
e Bologna
nella vita di Pier
Paolo Pasolini
da Nico Naldini, Pasolini, una vita
21
dicembre 1921
A Casarsa della Delizia,
allora in provincia di Udine, il tenente di fanteria Carlo Alberto Pasolini
sposa Susanna Colussi, maestra elementare. Il loro fidanzamento è
iniziato prima della Grande Guerra, quando Pasolini aveva da poco intrapreso
la carriera militare ed era stato destinato a Casarsa. I due coniugi, dopo
la festa nuziale, si trasferiscono a Bologna nell'appartamento della madre
di Pasolini. Il 5 marzo 1922, a Bologna, nasce Pier Paolo.
La famiglia si trasferisce
a Parma (1923), Conegliano (1924), Belluno (1925). I trasferimenti coincidono
con l'assegnazione di una nuova destinazione militare a Carlo Alberto.
A Belluno, il 4 ottobre 1925, nasce il secondogenito, Guido. Poi i Pasolini
si trasferiscono ancora a Conegliano. [clicca
sull'immagine per vedere immagini di Pasolini e dei suoi famigliari]
1928
Carlo Alberto Pasolini è
agli arresti per debiti di gioco. I mobili della casa di Conegliano sono
stati traslocati a Casarsa e Susanna riprende a insegnare alla scuola elementare
di Sesto al Reghena. Pier Paolo passa tutto l'anno a Casarsa.
1929
La famiglia Pasolini si
riunisce a Sacile. Pier Paolo frequenta la terza elementare. L'anno successivo
sono a Idria, nel '31 ancora a Sacile. Pier Paolo legge Salgari. All'esame
di ammissione alla scuola media viene rimandato in italiano perché
il suo tema è sembrato troppo poetico. Per l'esame di riparazione
il padre lo porta a Udine.
1932
Pier Paolo Pasolini frequenta
la prima classe del ginnasio a Sacile. Ha iniziato già alle elementari
a scrivere poesie, e il suo quaderno di poesie si arricchisce di nuove
composizioni, illustrate da disegni.
1933
I Pasolini sono a Cremona.
Oltre alla scuola Pier Paolo frequenta un corso di scherma. Ora legge i
poemi omerici, I Lusiadi e Carducci. Scrive poemi epici e drammi
in versi che finiscono in una vecchia cassapanca. Anche la passione per
il disegno fa progressi. Dopo una vacanza a Riccione passa l'estate a Casarsa.
[clicca sull'immagine per vedere una serie di
disegni di Pier Paolo Pasolini]
1935
La famiglia si trasferisce
a Scandiano. Pier Paolo frequenta la quarta ginnasio a Reggio Emilia, dove
incontra il primo amico della giovinezza, Renato Serra: lo ritroverà
l'anno successivo al Liceo Galvani di Bologna. Inoltre, studia il violino.
Legge Pascoli e D'Annunzio.
1937
I Pasolini si trasferiscono
a Bologna, via Nosadella. Le letture di Pier Paolo spaziano da Shakespeare
a Dostoevskij. In seconda liceo (1938-39) un insegnante supplente
di storia dell'arte, il poeta Antonio Rinaldi, legge in classe Le bateau
ivre di Arthur Rimbaud.
1939
Alla fine dell'anno scolastico
la media dei voti ottenuta gli fa guadagnare un anno e nell'autunno di
quell'anno supera l'esame di maturità classica. Pier Paolo, a diciassette
anni, si iscrive all'Università di Bologna. Legge "un libro e mezzo
al giorno": dopo i poeti provenzali, tutto l'ermetismo italiano da Ungaretti
in giù. Frequenta un cineclub dove vede tutto René Clair,
il primo Renoir e qualche film di Chaplin: "Lì è incominciato
il mio amore per il cinema". Fa anche molto sport, calcio ma anche pallacanestro
e ciclismo. D'inverno va a sciare. L'estate la passa come sempre a Casarsa.
1940-41
Terminati gli esami universitari
Pier Paolo parte in bicicletta per Venezia. insieme all'amico Ermes Parini,
e visita la Biennale d'arte. Poi, da solo e sempre in bicicletta, arriva
a San Vito di Cadore e in seguito a Casarsa. Legge Hölderlin, Strindberg,
Montale, le traduzioni di lirici greci di Quasimodo. Con la bicicletta,
un cavalletto da pittore e i colori passa molti pomeriggi in campagna a
dipingere. Scrive all'amico e compagno di studi Franco Farolfi inviandogli
copie delle poesie che sta scrivendo. In autunno è nuovamente a
Bologna per proseguire gli studi. I suoi più cari amici, oltre a
Farolfi, Serra e Parini, diventano Francesco Leonetti e Roberto Roversi.
All'Università le lezioni di storia e di arte medievale e moderna
sono tenute dal 1934 da Roberto Longhi: quell'anno sono "Sui fatti di Masolino
e Masaccio". Il pomeriggio si allena al calcio nella periferia bolognese
verso Borgo Panigale: nel 1941 la squadra della facoltà di lettere
- con Serra mediano e Pasolini attaccante - vince il campionato dell'interfacoltà.
Tutti e due i fratelli Pasolini ottengono buoni risultati scolastici. Prima
delle vacanze estive Carlo Alberto Pasolini, promosso maggiore, parte per
la guerra in Africa Orientale. Verrà decorato con una medaglia d'argento
al valore prima di esser fatto prigioniero dagli inglesi. A metà
luglio Pier Paolo è a Casarsa, dove scrive poesie raccogliendole
in una cartella intestata "Scartafaccio": tra le molte in italiano fanno
la loro apparizione improvvisa alcune in friulano. Pier Paolo incontra
un giovane pittore, Federico De Rocco. Dipingono insieme. Pier Paolo si
dedica in particolare ai paesaggi, che appende poi alle pareti della casa
casarsese. Legge molte raccolte poetiche di Sereni, Solmi, Rilke. Legge
anche Ardengo Soffici e i racconti di Curzio Malaparte. E ancora, Manzoni,
Petrarca e le Tragedie di Vittorio Alfieri. Scrive poesie in italiano
e in dialetto friulano.
1942
14 luglio: esce la prima
raccolta, Poesie a Casarsa, pubblicata a Bologna presso la Libreria
Antiquaria di Mario Landi.
1943
Gennaio: Pasolini si stabilisce
a Casarsa, in Friuli, con la madre Susanna e il fratello Guido.
1944
APRILE 1944
Aprile: Esce il primo numero
della rivista friulana Stroligut di ca da l’aga.
Maggio: Pasolini scrive
il dramma I Turcs tal Friul, che uscirà postumo nel 1976.
Agosto: Esce il secondo
numero dello Stroligut.
16 ottobre: gli eventi bellici
costringono Pasolini e la madre a rifugiarsi a Versuta, nella campagna
friulana.
1945
Febbraio: Muore Guido Alberto
Pasolini, fratello di Pier Paolo, nelle malghe di Porzûs, in un tragico
conflitto a fuoco tra partigiani titini.
18 febbraio: Pasolini fonda
a Versuta l’Academiuta di lenga furlana.
Agosto: esce Il Stroligut
N.1 che si presenta come primo numero della neonata Academiuta.
Ottobre: Pasolini aderisce
all’Associazione per l’Autonomia Friulana.
26 novembre: Pasolini è
dottore in Lettere all’Università di Bologna.
1946
Aprile: esce Il Stroligut
N.2.
1947
Gennaio: nasce a Udine il
Movimento Popolare Friulano, per l’autonomia regionale, Pasolini fa parte
del comitato promotore.
Giugno: esce l’ultimo numero
dello Stroligut con il titolo Quaderno Romanzo.
Estate: Pier Paolo si iscrive
al Partito Comunista Italiano nella sezione di San Giovanni di Casarsa.
1948
Febbraio: Pasolini si dimette
dal Movimento Popolare Friulano perché in disaccordo con la linea
filodemocristiana del movimento.
Novembre: Pasolini diviene
segretario della sezione del Pci di San Giovanni.
1949
Pasolini scrive I giorni
del lodo De Gasperi pubblicato nel 1962 con il titolo Il sogno di
una cosa.
22 ottobre: Pasolini viene
indagato per corruzione di minorenni.
26 ottobre: Pasolini viene
espulso dal Partito comunista italiano e licenziato dalla scuola dove lavora
come insegnante di lettere.
1950
28 gennaio: Pier Paolo e
la madre lasciano definitivamente il Friuli per trasferirsi a Roma.
Dicembre: il pretore di
San Vito al Tagliamento proscioglie Pasolini dall’accusa di corruzione
e lo condanna a tre mesi per atti osceni.
1952
Aprile: il Tribunale di
Pordenone assolve Pasolini dall’accusa di atti osceni per insufficienza
di prove.
1975
Pier Paolo Pasolini muore
assassinato all’Idroscalo di Ostia. Viene sepolto nel cimitero di Casarsa.
La cerimonia funebre di Pier Paolo Pasolini venne officiata da David Maria
Turoldo che durante la messa lesse brani dal Vangelo secondo Matteo.
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