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Notizie È morta Alida
Valli,
Alida Valli, nome d'arte di Alida Maria Laura Altenburger baronessa di Marckenstein e Frauenberg, nata a Pola il 31 maggio del 1921 e morta a Roma all'età di 85 anni, esordì sullo schermo nel 1936 con il film 'I due sergenti'. Divenne subito, per la classe, bellezza, fascino e soprattutto sorriso, una delle attrici più popolari del cinema dei 'telefoni bianchi'. Ma fu, allo stesso tempo, per le sue apparizioni brillanti in film sentimentali (erano gli anni '40, tempo di 'Assenza ingiustificata') la fidanzata sognata da tutti gli italiani. Si dice che il fortunato pseudonimo Valli, da lei preso nel 1936 per il secondo film, venne scelto consultando a caso un elenco telefonico. La madre di Alida Valli, Silvia Obrekar, era nata a Pola da genitori l'uno proveniente da Lubiana e l'altra, Virginia della Martina, di antica famiglia di Pola. Il padre, il barone Gino Altenburger, era nato invece a Trento, da una Tomasi nativa di Rovereto. La storia di Alida Valli la si può dividere in diverse fasi. La prima riguarda la guerra, quando girava film come 'Luce nelle tenebre', 'Catene invisibili', 'Stasera niente di nuovo' , e diventava popolarissima con 'Noi vivi' e 'Addio Kira', dal romanzo di Any Rand. Una seconda fase riguarda
invece il dopoguerra quando, trasferitasi a Hollywood, arrivò alla
corte di Alfred Hitchcock per girare 'Il caso Paradine' a fianco di Gregory
Peck. Una terza fase, infine, la vede in inteso rapporto con i grandi autori
del cinema italiano: impareggiabile interprete nel 1954 di 'Senso' di Luchino
Visconti (la sua contessa Serpieri resta nell'immaginario collettivo) e
de 'Il grido' di Michelangelo Antonioni.
Alida Valli ha attraversato in oltre cinquant'anni tutte le stagioni del nostro cinema, sempre brava, sempre estranea ad atteggiamenti divistici. Instancabile e sempre animata da un sorriso dolce e garbato. La Valli non fu solo una diva per il pubblico cinematografico, ma amò il teatro forse più dello stesso cinema. ![]() Insomma una vera professionista con una vita sentimentale piuttosto tormentata (divorziata dal marito, il musicista Oscar De Mejo con cui ha avuto un figlio) e a cui non sono mancati anche problemi economici. Nel 2004 l'attrice è stata costretta, per vivere, a beneficiare della legge Bacchelli. ![]() Nel 1995 vengono pubblicate due sue biografie, 'Il romanzo di Alida Valli' di Lorenzo Pellizzari e Claudio Valentinetti, edizioni Garzanti, e 'Alida Valli' di Ernesto G. Laura e Maurizio Porro (Gremese Editore). Le foto sono tratta da "Edipo re", in cui Alida Valli interpretò il ruolo di Merope
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