...

Notizie

"Pagine corsare"
Notizie

A Casarsa, Nico Naldini e le sue poesie,
Olimpia Biasi e i suoi dipinti
"Biblioteca Civica di Casarsa della Delizia"

Venerdì 20 ottobre 2006 alle ore 18
presso il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia

Presentazione della nuova raccolta di poesie di Nico Naldini I confini del paradiso, edizioni l’Ancora del Mediterraneo e inaugurazione della mostra di dipinti di Olimpia Biasi.
.
.
Interverranno Francesco Zambon, Università di Trento, e Caterina Furlan, Università di Udine.
.
.
.
.

La mostra resterà aperta fino a domenica 5 novembre nelle giornate di sabato dalle 15 alle 19 e domenica e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. 

È una iniziativa dell’Assessorato alle attività culturali della città di Casarsa della Delizia, con la collaborazione del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa.

------------
Olimpia Biasi è nata a Treviso, dove vive e lavora. Dopo il diploma all’Istituto d’Arte a Venezia, dove ha avuto come insegnanti Barbisan, Bacci, Pizzianto, ha frequentato la Facoltà di Architettura. È stata insegnante di educazione artistica per molti anni nelle scuole medie e superiori.

Ha iniziato a dipingere nel 1970 "perché ha avuto la vocazione", come ha detto lei stessa. Non ha seguito un percorso artistico preciso perché ha preferito redigere un tipo di diario personale dove può scrivere posti, memorie ed eventi privati. 

Si dedica anche alla grafica e ha provato varie tecniche: ceramica, affreschi, mosaici incisione e illustrazioni. Ha creato manifesti (per esempio il poster per le manifestazioni su Comisso nel 1984-85) ed ha anche lavorato per designer industriali, per oggetti di ceramica e di vetro.

------------
Nico Nadini (Casarsa della Delizia, Friuli, 1929) ha pubblicato poesie, saggi biografici e brevi racconti autobiografici. È collaboratore di testate giornalistiche e consulente per il Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Con l’Ancora del Mediterraneo ha pubblicato: Vita di Giovanni Comisso, L’alfabeto degli amici, e il più recente Come non ci si difende dai ricordi (Cargo 2005).

[Dall’introduzione di René de Ceccatty a I confini del paradiso di Nico Naldini] 
“Sono poesie di una sincerità sconvolgente, che parlano certo del desiderio, del piacere, dello sguardo, dell’eros, dell’abbandono, della generosità, della delusione e dell’illusione, ma soprattutto della storia di una vita. E questa vita che è presente e minacciata si svolge sotto il vento chiamato harmattan”.

Ritorna il Naldini narratore delle atmosfere desertiche e assolate della Tunisia. Infatti, la scena ha quasi sempre come sfondo Cartagine. E qui il calore e il sole dissolvono i fantasmi che l’hanno accompagnato per anni: Pier Paolo Pasolini e Sandro Penna. E Naldini, ormai solo, si racconta in versi, definendosi animale dell’Arca, un single che si è tenuto in disparte, l’ultimo testimone, un microscopico incidente, un vecchio pagliaccio e, a un tempo, un tristissimo bambino. E riversa in queste pagine tutta la sua ironia, tutta la saggezza e le sue emozioni. “Nico è un poeta della comunicazione. Rappresenta la sua solitudine come su un palcoscenico e ci convoca”, afferma De Ceccatty nell’introduzione.

Anche i suoi viaggi, rappresentano un modo per scoprirsi, per conoscersi attraverso gli “altri” e rivelarsi attraverso le sue poesie. Infatti, conclude De Ceccatty, come tutti i grandi poeti Naldini è «viaggiatore non per curiosità di mondi esotici, ma viaggiatore dentro se stesso».
 

Per informazioni chiamare il Settore Cultura-Biblioteca della Città di Casarsa della Delizia allo 0434873981 (Marco Salvadori).

 

.


Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998
.
 

A Casarsa, Nico Naldini e le sue poesie, Olimpia Biasi e i suoi dipinti

Vai alla pagina principale