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Notizie
Arezzo Wave Love Festival 12-17 luglio 2005 Una settimana di grande musica con
le star e le promesse del rock italiano e internazionale. E poi, letteratura,
cinema, teatro, sport, fumetto, fotografia.
Nell'ambito di
questa XIX edizione è previsto un
Più di 200.000 persone, 11 palchi, oltre 140 eventi, 22 nazioni di provenienza sono i dati essenziali della manifestazione. “Due Festival al costo di zero”, con queste parole il fondatore Mauro Valenti ha presentato l'edizione 2005 di Arezzo Wave, giunta alla sua XIX edizione; Valentini si riferisce al Music Wave al Cult Wave: il primo è principalmente dedicato alla musica (rock, pop, contemporanea) mentre il secondo è una finestra sul cinema, fumetti, cabaret, fotografia, teatro e letteratura, ideato e concepito non come un contorno ma con una sua "personalità" ben definita. Arezzo Wave 2005 ospiterà
una nuova sezione dedicata al cinema denominata CineWave.
E per ricordare i trent'anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini
una parte del festival sarà dedicata a proiezioni, incontri, dibattiti
nel ricordo del grande regista scomparso nel 1975.
La nuova sezione CineWave
inaugura la sua attività con una serie di iniziative denominate
"Omaggio a Pier Paolo Pasolini" in ricordo del grande poeta scomparso trent'anni
or sono: una conferenza-spettacolo (Enrico Ghezzi, Carlo Lucarelli,
Ninetto Davoli), l’azione scenica di Carlo Lucarelli sulla ricostruzione
del delitto Pasolini e una rassegna cinematografica (al cinema Corso).
La ricotta è una denuncia della decadenza morale dell'uomo contemporaneo. Pasolini si serve di uno dei simboli del cristianesimo, la passione di Cristo, per rappresentare, attraverso l'immoralità della troupe di quel set cinematografico, il vero Cristo: Stracci. Stracci ha una duplice funzione: rappresenta il sottoproletario sacrificato al vuoto borghese, e rappresenta l'incarnazione reale e contemporanea del Cristo. Stracci viene sacrificato, condannato a morte dalla ferocia di un mondo gretto e teso al consumo a tutti i costi.
«Uccellacci e Uccellini è stato il mio film che ho amato e continuo ad amare di più, prima di tutto perché come dissi quando uscì è "il più povero e il più bello" e poi perché è l'unico mio film che non ha deluso le attese. Collaborare con Totò "reduce da quegli orribili film che oggi una stupida intellighenzia riscopre" fu molto bello: era un uomo buono e senza aggressività, di dolce cera. Voglio ricordare anche che oltre che un film con Totò, Uccellacci e Uccellini è anche un film con Ninetto, attore per forza, che con quel film cominciava la sua allegra carriera. Ho amato moltissimo i due protagonisti» [Pier Paolo Pasolini].
«Ho fatto un film sognando le parole di Pier Paolo immerse in tutto ciò che da tempo non lo riguarda, come un'enfatica, mondana e stridente democrazia, una falsa capacità di capire una non troppo furtiva apologia della bassa cultura... bassa, strisciante, penetrante e capace di una potente e vorace assimilazione. Ho fatto un film comunque certa della sua ineffabile e straordinaria ironia nello scuotersi di dosso la polvere di tanto beato e approvato orrore ma anche dal suo immenso amore per le vittime che sanno di poesia. Un buon odore...» [Laura Betti].
* * * SocialWave. Le iniziative di Arezzo Wave sono gratuite. Tutti i partecipanti del festival sono comunque invitati a contribuire con la stessa generosità con la quale, lo scorso anno, è stato possibile costruire due sale operatorie per il centro chirurgico di Emergency in Afghanistan. Le iniziative di quest’anno sono quattro: “Solidarietà in buone mani”, Onlus nata dall’impegno di Fabrizio Meoni e Padre Arturo Buresti; il “Progetto Provinciale a favore delle vittime dello tsunami in India”; il progetto Ucodep a favore dello Sri Lanka; l’iniziativa “un cuore si scioglie” di Unicoop Firenze, a favore dell’adozione a distanza. L’intero incasso della partita di calcio Smemoranda Comedians vs Nazionale Scrittori sarà devoluto a queste iniziative. Per il programma completo
delle manifestazioni: www.arezzowave.com
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