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Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998 
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"Pagine corsare"
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Casa Pasolini per Amelia
comunicazione di Massimo Sannelli
Il V Municipio e la Casa della Poesia Pier Paolo Pasolini presentano,
sabato 25 febbraio alle ore 17.30 presso
la Casa della Poesia Pier Paolo Pasolini in via Giovanni Tagliere 3, 
Roma (zona Rebibbia), luogo in cui il poeta visse dal 1951 al 1953
l’incontro:
SOFFIATI NUVOLA
lettura per Amelia Rosselli

I poeti Paola Febbraro, Florinda Fusco, e Massimo Sannelli dedicheranno una lettura ad Amelia Rosselli, scomparsa l'11 febbraio 1996.

Questo non vuole essere un semplice omaggio per un anniversario, ma la prova collettiva di alcune voci, che leggeranno sia testi propri sia testi di Rosselli: in nome di una vicinanza - tecnica ed emotiva - alla poesia e alla voce di un’autrice assoluta. Tentare questa esperienza a Casa Pasolini serve a riprodurre un'antica solidarietà: il poeta di Casarsa aiutò Amelia nella pubblicazione del primo libro Variazioni belliche, e ne curò la prima ipotesi critica. In comune, i due poeti hanno un rigoroso “contenutismo”, che unisce l'istintualità del sangue alla pratica politica e al “gettare il corpo nella lotta”. “Poeta grande” è Amelia, per Pier Paolo; “maestro”, con tutto l'affetto e la sfida che si possono provare per chi insegna, fu Pasolini agli occhi di Rosselli.

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Paola Febbraro
Nata a Marsciano (PG), vive e lavora a Roma. Ha scritto testi per la radio e per il teatro. Nel 1979 partecipa al Festival di Castelporziano come ideatrice e redattrice della “Quotidiana di Poesia”. Finalista al Premio Laura Nobile 1993. Ha curato la sezione “Lezione e conversazioni” di Amelia Rosselli sul numero della rivista “Galleria” completamente dedicato a lei e curato da Daniela Attanasio e Emmanuela Tandello. Con la raccolta La Rivoluzione è solo della Terra (Mani editore) vince il Premio Renato Giorgi 2002. Altre sue pubblicazioni: Il Drago Addormentato (Antologia Poetromachia con R. De Angelis, R.M.Trovato e A. Dorato - Joyce & C., Roma 1993) a fratello stefano (La Volpe e L'Uva, Bologna 2000).

Florinda Fusco
Suoi testi poetici e critici sono apparsi in varie riviste italiane tra cui “il verri”, “poetiche”, “Nuovi Argomenti”, “Allegoria” e nei volumi Lessico novecentesco (Laterza 2000), Akusma. Forme della poesia contemporanea (Metauro 2000), Sololimoni (Shake 20001), Verso, l’immagine. Sulla soglia tra arte e poesia (Fondazione Baruchello), Parola plurale (Sossella 2005). La sua prima opera poetica pubblicata è linee (Editrice Zona 2001). Con Il libro delle madonne scure (Mazzoli 2003), illustrato da Luigi Ontani, è stata vincitrice del Premio Delfini. Ha tradotto dallo spagnolo l’opera poetica della scrittrice argentina Alejandra Pizarnik, vincendo il  premio nazionale di traduzione Bernard Simeone (2004). Suoi testi sono stati tradotti in francese e pubblicati nell’antologia "Action Poétique" nel 2004. Attualmente sta scrivendo una monografia su Amelia Rosselli.

Massimo Sannelli
Massimo Sannelli è nato nel 1973, vive a Genova. I suoi ultimi libri sono: La giustizia (edizioni d'if, 2004); Santa Cecilia e l'angelo (Atelier, 2005); Il nuovo (Cantarena, 2005); Venti  sonetti (La Camera Verde, 2006). Si occupa di letterature e testi medievali. Ad Amelia Rosselli ha dedicato Il pragma (Dedalus, 2000), e-book nel sito www.vicoacitillo.it.


AMELIA ROSSELLI
Nacque a Parigi, da Carlo Rosselli, uno dei capi italiani della Resistenza antifascista, e da Marion Cave, un'attivista cattolica irlandese. Nel 1929, dopo essere scappato da una prigione fascista, Carlo Rosselli si spostò in Francia con la sua famiglia, dove nacque Amelia. Nel 1937, fu assassinato, e dopo l'occupazione nazista della Francia, nel 1940, Amelia, la madre ed i fratelli si spostarono prima in Inghilterra, poi negli Stati Uniti. Lì Amelia frequentò il liceo, studiando l'italiano d'estate. Nel 1946, tornò in Italia, ma poiché non le vennero riconosciuti i suoi studi, tornò in Inghilterra, dove studiò musica e composizione. Nel 1948 si spostò a Firenze, e dopo la morte della madre, iniziò a tradurre dall'inglese per la casa editrice Edizioni di Comunità. Ma lo stress del lavoro, la morte della madre ed i suoi studi intensi le causarono un esaurimento nervoso, e nel 1969 le fu diagnosticato il morbo di Parkinson. 

Nonostante i suoi problemi, Amelia Rosselli continuò a studiare musica ed etnomusicologia, ed iniziò un'amicizia intensa con lo scrittore Rocco Scotellaro, che più avanti le presentò Carlo Levi. Nel 1963 apparsero ventiquattro sue poesie nella prestigiosa rivista letteraria "Il Menabò", curata da Italo Calvino. L'anno successivo uscì la sua raccolta di poesie, Variazioni belliche, edito da Garzanti. 

Nel 1981, uscì Impromptu, un poema lunghissimo diviso in tredici sezioni, e nel 1983, Appunti sparsi e persi, scritti tra il 1952 e il 1963. Molti dei suoi racconti in prosa uscirono invece nel 1968, con il titolo Diario ottuso.

La capacità di questa scrittrice di passare dall'italiano al francese, all'inglese, emerge nelle sue raccolte di poesie, una antologia delle quali è uscita con il titolo di Antologia poetica, pubblicata da Giacinto Spagnoletti nel 1987.

Apprezzata da molti illustri scrittori, è sempre rimasta una sorta di straniera nel panorama culturale italiano ed una scrittrice solitaria.

Amelia Rosselli ha vissuto gli ultimi anni della sua vita a Roma, dove è morta suicida nel 1996. 

[da http://www.italiadonna.it/]

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Per raggiungere Casa Pasolini - via Giovanni Tagliere 3:
Metro B fino a Rebibbia (capolinea)
Autobus 311(Via di Casal de’Pazzi), scendere davanti al carcere in via Bartolo Longo. Prendere la salita dopo la rotatoria.

 


Casa Pasolini per Amelia - Una comunicazione di Massimo Sannelli
 

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