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Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998 
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"Pagine corsare"
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Gian Mario Villalta
direttore del Centro Studi pasoliniano
di Casarsa della Delizia
3 luglio 2006

Il consiglio di amministrazione del Centro Studi Pier Paolo Pasolini ha ufficializzato nel corso dell’ultima riunione la nomina di Gian Mario Villalta quale direttore del Centro Studi di Casarsa della Delizia. Lo scrittore pordenonese, di cui è noto il ruolo organizzativo per la nota manifestazione Pordenonelegge.it, avrà il compito di coordinare la politica culturale dell’istituto pasoliniano in accordo con il consiglio di amministrazione e il comitato scientifico formato dall’esperto del cinema Luciano De Giusti, storico componente e collaboratore di Cinemazero, Guido Santato, docente dell’Università degli Studi di Padova a cui si deve uno dei primi lavori di critica sulla lirica pasoliniana, Caterina Furlan, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia di Udine e Pier Giorgio Sclippa, già direttore della Società Filologica Friulana. 

Gli organi dell’associazione – il C.d.A. è formato dal presidente Fernando Bandini, Flavia Leonarduzzi, Antonio Tesolin e Marco Salvadori in qualità di segretario – saranno ora impegnati nella pianificazione delle attività da svolgere entro la fine dell’anno, con particolare attenzione alla conservazione e valorizzazione del materiale manoscritto depositato, il restyling del sito internet e la programmazione di alcuni interventi di qualità da svolgersi a Casarsa della Delizia e nel territorio regionale. Entro breve sarà definito il nuovo orario di apertura del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, per permettere una fruizione costante e regolare ai numerosi visitatori e studiosi che soprattutto nel periodo estivo si concentrano a Casarsa della Delizia in cerca di nuove tracce del poeta friulano.

Gian Mario Villalta - Nato nel 1959 a Visinale di Pasiano. Liceo scientifico a Pordenone e Laurea in Lettere a Bologna, con una tesi sulla retorica del testo letterario e filosofico. Insegna in un liceo di Pordenone ed è direttore artistico della manifestazione letteraria Pordenonelegge.it. Dal 1991 ha ideato e condotto, per Cinemazero, La voce della poesia, fortunata serie di incontri con i poeti. Dal 1998 al 2002, con Mauro Covacih, ha proposto, presso la Casa dello Studente di Pordenone, la serie di incontri sulla letteratura contemporanea Le nuove Generazioni, che è stata anche la prima scuola di scrittura creativa del territorio.

Esordisce come poeta su “Alfabeta” (n. 81, 1986, con presentazione di Antonio Porta) e in seguito suoi testi vengono pubblicati da numerose riviste, volumi collettanei e antologie (anche tradotti in francese, inglese, spagnolo, sloveno, serbo e olandese). Ha pubblicato i libri di poesia: Altro che storie!, Campanotto (Udine 1988); Vose de Vose/ Voce di voci, Campanotto (Udine 1995); L'ass ingrevà de la tera/ L'asse storto della terra, in Cinque poeti in dialetto veneto, “In forma di Parole”, III, 1998 nel dialetto di Visinale. In italiano: L'erba in Tasca, Scheiwiller (Milano, 1992); Malcerti animali in Poesia Contemporanea, Terzo Quaderno Italiano, edito da Guerini e Associati (Milano 1992); Nel buio degli alberi, Circolo Culturale di Meduno (Meduno 2001) e una recente silloge nell'Almanacco dello Specchio Mondadori 2005.
Numerosi gli studi e gli interventi critici su rivista e in volume - tra questi: Andrea Zanzotto, Le Poesie e prose scelte, a cura di S. Dal Bianco e G. M. Villalta, "I Meridiani" Mondadori (Milano 1999); Andrea Zanzotto, Scritti sulla letteratura, a cura di Gian Mario Villalta, Mondadori (Milano 2001). 
Ha pubblicato le monografie: La costanza del vocativo. Lettura della "trilogia" di Andrea Zanzotto: Il Galateo in Bosco, Fosfeni, Idioma, Guerini e Associati (Milano 1992) e La mimesis è finita, Mucchi (Modena 1996).
Il suo primo libro di narrativa, Un dolore riconoscente, è uscito presso Transeuropa (Editori Associati), Milano, nel 2000. Il romanzo Tuo figlio è stato edito da Mondadori (2004). Nel giugno 2005 è uscito  il volume Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea (Rizzoli, Milano). Infine, nel 2006 Villata è ritornato al romanzo con l’opera Vita della mia vita (Mondadori).
Nelle stagioni 96/97 e 97/98 il C.T.B. di Brescia ha proposto un suo lavoro teatrale, Lezione, per la regia di Cesare Lievi.

 

Gian Mario Villalta direttore del Centro Studi pasoliniano di Casarsa
 

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