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Un ricordo di Pasolini
a Caserta
Casteravecchia

Venticinque anni fa moriva tragicamente uno dei più grandi intellettuali del Novecento: Pier Paolo Pasolini. Era il 2 novembre 1975.

La città di Caserta ha dedicato una strada a Pasolini, in ricordo anche del fatto che lo scrittore e regista scelse il magico territorio di Casertavecchia per ambientare alcuni esterni de “Il Decameron”. Erano i mesi di settembre e ottobre del 1970.

Molti in città ancora lo ricordano. E forse non è stato un caso che la Piccola Orchestra Avion Travel nel 1990 ha riproposto nell’album “Bellosguardo” una splendida canzone di Modugno, “Cosa sono le nuvole?”, scritta proprio per un film di Pasolini.

Ma il momento più alto che lega il nome di Pier Paolo Pasolini alla città di Caserta e alla sua provincia è in una poesia, “La terra di lavoro”, pubblicata nel volume “Le ceneri di Gramsci”.

E proprio alcune poesie di Pasolini saranno lette mercoledì 2 novembre, alle ore 20.30, presso la sede di Giosef, in via Renella 58, su iniziativa della Sinistra Giovanile della città di Caserta.

Pier Paolo Pasolini è stato da sempre un intellettuale scomodo, spina nel fianco della destra e della sinistra, accanito critico della decadenza borghese molto prima che questa si rivelasse agli occhi di tutti. Pertanto, si è cercato di rimuovere dalla memoria collettiva le parole spesso definite profetiche di un intellettuale che, inascoltato, denunciava l'omologazione che nasceva dalla televisione, la dittatura opprimente del consumismo, lo sfregio ai paesaggi operato dagli abusi edilizi, lo sfaldamento e la corruzione della cultura contadina, vittima dell'inurbamento coatto. Ricordarne e diffonderne il pensiero è un modo affinché il poeta non muoia una seconda volta.

Bene ha fatto l’organizzazione politica dei giovani casertani a promuovere un evento che ha raccolto le adesioni dello stesso Giosef e dell’Arcigay Coming Out. Nell’occasione verrà anche proiettato un documentario dedicato a Pasolini.

Inoltre, proprio nei giorni scorsi la casa editrice toscana Zona, di cui è responsabile della promozione e dell’ufficio stampa la casertana Silvia Tessitore, ha presentato a Roma il suo ultimo libro “Lo specchio a colori. Pasolini trent'anni dopo” di Francesca Romana Merli: il 3 novembre la presentazione a Milano.

Nel fervore di iniziative in Campania così come in tutta Italia, preoccupante e colpevole il silenzio dell’Amministrazione Comunale di Caserta, che non ha promosso alcuna manifestazione per ricordare Pasolini in una città che pure è stata da lui amata, conosciuta e vissuta.

www.casertagiovani.it
Enzo Battarra
consigliere comunale Ds
e operatore della conoscenza

Un ricordo di Pasolini - a Caserta
 

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