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"Pagine corsare"
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Nel trentennale della morte
di Pier Paolo Pasolini
a Castiglione del Lago
(Perugia)

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Prendono il via il 2 dicembre alle ore 11.00, le iniziative inserite nella manifestazione "Il mondo ha bisogno di poesia" che, promossa dal Comune di Castiglione del Lago - Assessorato alla Cultura e curata da Coop. Lagodarte in collaborazione con le scuole del territorio, intende celebrare il trentennale della morte del poeta  Pier Paolo Pasolini. 

Saranno proprio i bambini della scuola primaria di Castiglione del Lago ad inaugurare la manifestazione, intervenendo a sorpresa nei luoghi più frequentati del capoluogo e recitando una selezione di poesie e brani contro la guerra. L’iniziativa si collega all’appello lanciato dal giornalista e scrittore marchigiano Ennio Montesi, collaboratore del grande Federico Fellini, che invita tutti gli italiani, dalle scuole alle fabbriche, dagli uffici al parlamento, alle ore 11.00 in punto, a recitare una poesia per la pace.

L’obiettivo è che l’Italia si trasformi, almeno per qualche minuto,  in un fantastico e immenso teatro, un teatro surreale dove liriche, versi, sonetti e rime saranno i protagonisti dal nord al sud, isole comprese. Migliaia di persone declameranno una poesia in qualsiasi posto ci si trovi. “Libertà, pace e democrazia non nascono mai dietro la canna di un fucile o sul mirino di una bomba intelligente, ciò va ricordato” sottolinea Montesi. “Le guerre dovrebbero cessare nell’attimo in cui un bambino sta recitando con passione la propria poesia per la pace, ovvero una poesia per la vita, per i genitori e per tutti noi”. Le performance dei bambini saranno riprese e rimontate in un video che costituirà uno degli interventi poetici del reading di giovani poeti del territorio che si svolgerà venerdì 9 dicembre alle ore 17.30 al Cinema Caporali e che vedrà declamare i propri versi, tra gli altri, i giovani poeti magionesi, Alessandra Baldoni e Claudio Barbieri. Con l’occasione sarà presentata anche la raccolta di poesie di Francesco Dionisi, studente dell’Istituto Professionale Rosselli, che non ha caso si intitola “Dell’amore, della pace e …”

Momento clou della manifestazione sarà l’appuntamento di martedì 6 dicembre alle 21.30 al Cinema Caporali, sarà proiettato il bellissimo film “Pier Paolo Pasolini e la ragione di un sogno” realizzato dalla sua musa e attrice preferita Laura Betti, presentato dalla comunicazione del Prof. Ermanno Alpini, esperto del Pasolini uomo di cinema.

Degna conclusione dell’iniziativa in ricordo del grande intellettuale italiano prematuramente scomparso, che non ha voluto essere una vera e propria celebrazione, magari più blasonata e “importante” ma ad alto rischio retorico e nostalgico, ma soprattutto una festa della poesia, dal basso come sarebbe piaciuto a lui,  e della sua funzione di “arma pacifica contro la guerra”, è prevista venerdì 9 dicembre alle 21.30 sempre al Cinema Caporali con la riproposizione del nuovo capolavoro di Roberto Benigni “La Tigre e a neve”. Un film di nobili sentimenti improntato alla denuncia sottovoce delle ingiustizie della guerra e alla necessità di tolleranza e solidarietà per una serena convivenza, con l’arma pacifica della poesia come salvacondotto per la serenità.
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Per informazioni Coop. Lagodarte 075 953654 - info@lagodarte.com
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Poesia per la Pace 
Venerdì 2 dicembre 2005 ore 11:00 
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Una poesia per dire no alla guerra: lo scrittore Ennio Montesi lancia l’iniziativa in tutta Italia: scuole, associazioni, uffici, fabbriche, negozi, Parlamento, Quirinale tutti coinvolti 

ROMA – La giornata “Poesia per la Pace” è prevista alle ore 11:00 in punto di venerdì 2 dicembre 2005. E’ l’iniziativa a favore della pace lanciata e proposta in tutta Italia da Ennio Montesi, scrittore di romanzi e di racconti, autore di Federico Fellini. L’Italia potrà fermarsi una manciata di minuti, giusto il tempo di declamare una poesia di qualche verso oppure una massima, un pensiero che faccia riflettere sul fatto che la guerra porta sempre dolore, desolazione e morte. “Il cuore dell’uomo è un cuore martoriato e lacerato e ha bisogno di un pizzico di saggezza” commenta Montesi. Via allora coi versi di poeti del passato e di poeti del presente. E’ l’occasione ideale per tirare fuori dal cassetto le nostre poesie, le poesie dei bambini delle scuole, dei ragazzi delle università, ma anche dell’uomo sconosciuto incontrato al bar, della donna dietro allo sportello di un ufficio. Magari anche alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica i parlamentari si confronteranno in versi profondi. Chissà il Presidente Carlo Azeglio Ciampi quale passo immortale inserirà in un discorso. Insomma, per un paio di minuti l’Italia si trasformerà in un fantastico e immenso teatro, un teatro surreale dove liriche, versi, sonetti e rime saranno i protagonisti dal nord al sud d’Italia isole comprese. Milioni di persone declameranno una poesia in qualsiasi posto ci si trovi. “Libertà, pace e democrazia non nascono mai dietro la canna di un fucile o sul mirino di una bomba intelligente, ciò va ricordato” sottolinea Montesi. “Le guerre dovrebbero cessare nell’attimo in cui un bambino sta recitando con passione la propria poesia per la pace, ovvero una poesia per la vita, per i genitori e per tutti noi”. Informazioni: poesiaperlapace@yahoo.it tel. 3393188116.

 


Nel trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini, a Castiglione del Lago
 

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