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Notizie Pier Paolo Pasolini.
Critica del potere,
A Lodi, presso la Casa del Popolo, via Selvagreca, sabato 21 gennaio alle ore 21.00 - con la collaborazione di Fanzine FAREPOESIA, Associazione Culturale Punto Rosso di Vigevano, Sezione Rosa Luxemburg - si terrà una conferenza-spettacolo in onore di Pier Paolo Pasolini. Parteciperanno:
insegnante Libera Università Popolare di Milano ![]() Si tratta di una conferenza-spettacolo già proposta in altre città lombarde, che analizza gli aspetti maggiori di critica alla società contenuti nella vasta opera di Pasolini. Così dalle grandi opere letterarie ai saggi, dalla poesia al cinema fino ad arrivare alla canzone i forti segni del pensiero pasoliniano, più che mai vivi anche oggi, verranno proposti in modi diversi nell’appuntamento culturale della Casa del popolo di Lodi sotto il titolo Pier Paolo Pasolini. Critica del potere, del capitale, della società del consumo. Ad introdurre la serata che inizierà alle 21.00 l’interessante analisi a tutto campo di Franz Muraro, professore milanese che da anni tiene apprezzati corsi universitari sulla figura dell’autore di Casarsa. Partendo dalla biografia dell'artista ci guiderà senza lungaggini in un asciutto, lucido e appassionato percorso dell’opera pasoliniana focalizzandone gli aspetti controculturali. Non mancheranno anche riferimenti alla società italiana e agli avvenimenti del periodo gli anni '50-60 inoltre immagini di film, brani di interviste si alterneranno alle parole e faranno da compendio anche alle letture e alle canzoni che concluderanno la serata. Tito Truglia e Luca Ariano tra i più interessanti poeti pavesi dell’ultima generazione, entrambi impegnati anche nell’organizzazione di eventi culturali legati alla musica popolare e all’editoria indipendente [il primo dirige anche la rivista-fanzine FAREPOESIA], tra gli organizzatori della serata, presenteranno un percorso di letture tratte non solo dalle opere di Pasolini ma anche da poesie proprie e di altri poeti a lui vicini per affinità “antagoniste”. La conclusione della serata
è affidata a Piero Carcano e Gianni Rota, principali esponenti del
gruppo lomellino-milanese CANTOSOCIALE particolarmente attivi negli ultimi
anni con concerti e spettacoli teatrali nel Nord Italia. La loro riproposta
del canto popolare, di lavoro, protesta e di tradizione contadina spesso
sconfina nella canzone d’autore recuperando testi inediti o dimenticati
di scrittori come Calvino, Fortini, Rodari... Una ricerca che ha toccato
anche Pasolini, la cui attenzione per la cultura popolare è
stata peraltro fondamentale per la sua opera, le cui canzoni sono state
appositamente riarrangiate in una veste più ritmica e aggiornata
mantenendo intatto il valore di quei versi. Si tratta di rare canzoni scritte
negli anni ' 60 e musicate pur con l’inequivocabile stile della canzone
leggera d’epoca con un certo gusto sperimentale da musicisti di prestigio
come Ennio Morricone e Piero Umiliani. I due: voce, chitarra, percussioni,
con la consueta passionalità, renderanno omaggio oltre che a Pasolini
anche ai cantanti suoi amici Sergio Endrigo, Laura Betti, Domenico Modugno,
Daniela Davoli che fornirono intense interpretazioni dei suoi versi
naturalmente ignorate dall’establishment dello spettacolo dell’epoca.
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