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Notizie XIX edizione del
Tra le moltissime manifestazioni teatrali, segnaliamo un omaggio particolare a Pier Paolo Pasolini con il PROGETTO COMPAGNIA DELLA FORTEZZA: ‘Appunti per un film’ è il nuovo spettacolo della Compagnia della Fortezza, composta dai detenuti attori del Carcere di Volterra diretta da Armando Punzo. Il lavoro nasce dall’esigenza di percorrere ancora “un’altra strada” nel tentativo disperato di raccontare la realtà, che si dimostra sempre più imprendibile e irreale. Un film raccontato e immaginato. Una sorta di rincorsa a documentare il tentativo di dire qualcosa, come dirlo, se ha ancora senso di dire. Un lavoro sull’identità, sul nostro tempo. (dal 25 al 28 luglio, Carcere di Volterra, prima nazionale). La Fortezza è anche protagonista di una straordinaria installazione all’aperto dello spettacolo ‘P.P.Pasolini ovvero elogio al disimpegno’, installazione che diventa palcoscenico del progetto Agorà che vede coinvolti, accanto alla Compagnia, personaggi del mondo dell’arte, della cultura, della scienza e di altre discipline. Tra questi lo scienziato Renzo Tomatis, lo scrittore Stefano Benni, Francesco Gesualdi animatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, il grande poeta arabo Adonis, il regista Marco Martinelli, il direttore del Teatro Metastasio José Sanchis Sinisterrae, il poeta Giacomo Trinci, i gruppi Ceramiche Lineari Orchi-estra e Klez Gang e rappresentanti di associazioni come Emergency e Slow Food e tanti altri personaggi che presentano le loro “utopie concrete”, tutti insieme per lavorare alla realizzazione di un “nuovo mondo possibile” (31 luglio, Piazza dei Priori, prima nazionale). Anche i bambini scoprono la magia delle macchine teatrali grazie alla colorata e divertente scenografia dello spettacolo ‘P.P.Pasolini ovvero elogio al disimpegno’, luogo ideale per il laboratorio ‘P.P.P. hhh - Percorso creativo rivolto a bambini e adulti: dal teatro a ciò che rimane di un’esclamazione’, a cura di Gianni Gronchi (dal 25 al 31 luglio). La Compagnia della Fortezza, ha il sostegno del Ministero dei Beni e Attività Culturali, Regione Toscana, Comune di Volterra, Provincia di Pisa, Centro di Formazione Professionale di Volterra, Azienda ASL 5 dì Volterra e in collaborazione con Casa Penale di Volterra. Presenti a Volterra alcuni dei rappresentanti delle più importanti realtà europee che si occupano di Teatro e Carcere, (RiksTeatern-Svezia, Theatre de l’Opprimé-Francia, Teatro Yeses-Spagna, Aufbruch-Germania, Escape Artists-Inghilterra, Carte Blanche-Italia), invitati per portare la loro esperienza al convegno ‘Teatro e Carcere in Europa’, che prevede work shop, incontri e video. Al termine degli incontri proiezione dei video: ‘Rehearsals’, film documentario di Lars Norén girato durante il suo lavoro nelle carceri di Stoccolma (27 luglio, Centro Studi S. Maria Maddalena); e ‘Muss es sein …Music! La Musica nelle Strade’ di Antonia Moro, video realizzato nel carcere di Volterra durante la registrazione dell’ultimo lavoro de Les Anarchistes in cui la Fortezza è presente con una partecipazione straordinaria. Nell’ambito del progetto dedicato alla Fortezza si inserisce anche lo spettacolo ‘Il libro della vita - primo studio’ di Mimoun El Barouni, attore della Compagnia della Fortezza, da un progetto di Armando Punzo (dal 25 al 30 luglio, Sotterranei della Pinacoteca, prima nazionale). Completa il progetto la presentazione della mostra fotografica e del libro catalogo ‘Elogio alla Libertà -Il Pasolini della Compagnia della Fortezza’ di Stefano Vaja, fotografo che da anni segue e documenta il lavoro della Fortezza. Un racconto, per immagini e parole, di ‘P.P. Pasolini ovvero Elogio al disimpegno’. Il testo e le immagini raccontano della faticosa e meticolosa preparazione della scena all'interno di un carcere, delle prove e dello spettacolo sotto un sole implacabile, di una replica speciale, per i familiari dei detenuti, e di quando tutto finisce (mostra dal 23 al 31 luglio, Saletta del Giudice Conciliatore - presentazione catalogo 30 luglio, Cortile della Pinacoteca). * * * Tra le COMPAGNIE OSPITI vi è anche il Teatro delle Ariette che presenta il lavoro L' estate.fine, particolare intreccio tra cibo, teatro e le inquietudini pasoliniane, progetto di Paola Berselli e Stefano Pasquini. L' estate.fine, nato in un campo di mais, ora vive fuori dal campo, in altri luoghi (teatri, capannoni, parchi...), e si reinventa di volta in volta a seconda dell’ambiente che lo accoglie, ma mantiene un legame intimo e profondo con l’esperienza che lo ha generato. Lo spettacolo, diviso in tre parti: corteo, rito e ultima cena popolare, si ispira a suggestioni provenienti dai testi di Pasolini e dalle vicende biografiche degli attori, riscoprendo, come sempre avviene col Teatro delle Ariette, un rapporto diretto e intenso con la natura. Un rapporto che non può prescindere dal cibo: a chiudere il cerchio è “l’ultima cena popolare”, in cui spettatori e attori condividono a tavola quanto è stato preparato fra una scena e l’altra (29, 30, 31 luglio, Piazza dei Priori). Per informazioni: tel.
0588. 80392
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