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Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998 
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"Pagine corsare"
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Fare poesia e PaviArtPoetry
Tito Truglia


PAVIA - All’Osteria Letteraria Sottovento (via Siro Comi) e in Piazzetta San Marino (in caso di pioggia nel cosiddetto “transetto” di Palazzo San Tommaso dell’Università degli Studi di Pavia).

Organizzano: Osteria Sottovento, FarePoesia (fanzine di poesia e arte sociale), Kronstadt e Inchiostro (riviste pavesi a distribuzione gratuita). Col patrocinio del Comune di Pavia.

PROGRAMMA

Per tutte le giornate della rassegna il Gruppo pavese dei Plumcake esporrà nello spazio del Sottovento una serie di lavori dal titolo “Chitarre”.

Tutte le giornate della rassegna a partire dalle 20.30 è possibile cenare insieme agli autori presenti. 

Martedì 21 Marzo 2006
Ore 18.00: VisioniPoetiche 1- Videoframmenti dal famoso reading di Castelporziano del giugno 1979);

Ore 18.30: Il Grande Slam
Ampia lettura che si configura come gara poetica non-competitiva. I canonici Slam poetry puntano a valorizzare la figura di un singolo e prevedono turni ad eliminazione con una struttura verticale. Il Grande Slam vuole dare alla gara uno sviluppo più collettivo: tutti i quindici partecipanti avranno gli stessi turni di lettura (senza eliminatorie) con una segnalazione finale per cinque autori. tre verranno scelti dalla giuria apposita e due dal pubblico. Ospite musicale della serata Roberto Aglieri.
Giuria: Stefania Grossi, Lorenzo Riccardi, Maura Mammola, Cristina Siviero Tagliabue. 
Partecipano: Simone Aliprandi, Valentina Trani, Stella, Silvia Patrizio, barbarah, Matteo Bertani, Barco Stefano, Gruppo Eveline, Simone Mattoli, progetto Zeta38, Ryan, Mario Barrai, Davide Castiglioni, Roberto Bonacina, Alfonso Maria Petrosino, Paolo Bertazzoni.

Venerdì 24 Marzo 2006
Ore 18.00: VisioniPoetiche 2 - Intervista a Giuseppe Ungaretti;
Ore 18.30: Novecento – L’Ombra del Neorealismo 
Letture e interventi con: Giorgio Piovano, Alberto Bellocchio, Giovanni Giovanetti, Stefania Grossi, ospite musicale della serata Lorenzo Riccardi. Sarà presente Silvana Borutti, docente di filosofia teoretica alla Facoltà di Lettere e Filosofia e Assessore alla Cultura di Pavia.

Sabato 25 Marzo 2006
Dalle ore 14.00 alle 18.00 in Piazzetta San Marino (in caso di pioggia nel cd “Transetto” di Palazzo san Tommaso) Libri e riviste in mostra – Piccoli-grandi editori in piazza (Shake Edizioni, Sensibili alle Foglie, Città del Sole, Calusca, Castelvecchi, Stampa alternativa, Nautilus, Elheutera, Effigie ecc.
Ore 16.30:  intervento del gruppo teatrale O.T.M. con brani dello spettacolo “Libertà obbligatoria”.
Ore 18.00: VisioniPoetiche 3 - frammenti dallo Slam Poetry VisMusicae '04- Poeti improvvisatori.
Ore 18.30: Incontro con alcune riviste di poesia e non solo - Il Monte Analogo (Ottavio Rossani e Mariella De Santis, Milano), Il Segnale (Lelio Scanavini), Paolo Finzi di A-rivista anarchica che presenterà gli ultimi progetti legati alla figura di De Andrè, Fondazione F. Beltrametti (Anna Ruchat), a queste si aggiungono Inchiostro, il giornale degli Studenti dell’Università di Pavia e Kronstadt (altra rivista pavese che si occupa di cultura e arte),  Farepoesia (Fanzine di poesia e arte sociale).
L’incontro prevede: Presentazione delle riviste, interventi sulle problematiche legate all’editoria letteraria, letture di/con autori significativi delle riviste. Ospiti: Gianni Mimmo e Chandra Livia Candiani.

Domenica 26 Marzo 2006
Dalle ore 14.00 alle ore 18.00 in Piazzetta San Marino (in caso di pioggia nel cd “Transetto” di Palazzo san Tommaso) Libri e riviste in mostra – Piccoli-Grandi editori in piazza 
Ore 16.30: al Sottovento: Incontro con i poeti: Tomaso Kemeny e Claudia Azzola.

Ore 18.00: VisioniPoetiche 4 - Frammenti pasoliniani tratti da film  e documentari.

Ore 18.30: RimEretiche / I pasoliniani…

Attualità del pensiero e dell’arte di Pasolini. Critica del Potere e  della società del Consumo.
Interventi, Poesie e canzoni con: Francesco Muraro, Guido Mazzon, I Cantosociale, Tito Truglia, Luca Ariano, Nicola Cocco.
Collabora l’Associazione Culturale Punto Rosso di Vigevano Sezione Rosa Luxemburg.

Si tratta   di uno spettacolo già proposto in altri città lombarde  e che nell’appuntamento pavese si arricchisce dei contributi del maestro Guido Mazzon (qui in veste di sperimentatore della voce… ), e di Nicola Cocco giovane e promettente poeta del circuito pavese (ma proveniente dalla Lucania) già redattore della rivista universitaria Inchiostro. Nell’incontro attraverso i diversi apporti si analizzeranno gli aspetti di critica alla società contenuti nella vasta opera di Pasolini. 

Così  dalle grandi opere letterarie  ai saggi, dalla poesia al cinema  fino ad arrivare alla canzone i  forti  segni del pensiero pasoliniano, più che mai vivi anche oggi, verranno proposti in modi diversi nell’appuntamento culturale della Casa del popolo di Lodi sotto il titolo Pier Paolo Pasolini, critica del  potere del capitale della società del consumo

Ad introdurre la serata che inizierà alle 21.30 l’interessante analisi a tutto campo di Franz Muraro, professore milanese che da anni tiene apprezzati corsi universitari sulla figura dell’autore di Casarsa. Partendo dalla sua biografia ci guiderà in un asciutto, lucido e appassionato percorso dell’opera pasoliniana focalizzandone gli aspetti controculturali. Non mancheranno anche riferimenti alla società italiana e agli avvenimenti del periodo gli anni 50-60  inoltre immagini di film, brani di interviste si alterneranno alle parole e faranno da compendio anche alle letture e alle canzoni che concluderanno la serata. 

Tito Truglia e Luca Ariano  tra i più interessanti poeti pavesi dell’ultima generazione, entrambi impegnati anche nell’organizzazione di eventi culturali legati alla musica popolare e all’editoria indipendente, presenteranno un percorso di letture  tratte non solo  dalle opere di Pasolini ma anche da  poesie proprie e di altri poeti a lui vicini per affinità “antagoniste”.  

Guido Mazzon, jazzista e grande sperimentatore musicale di fama internazionale (in questo frangente ricordiamo che è anche cugino di Pasolini), proporrà una breve antologia di testi in friulano. 

Gli interventi poetici si completano con Nicola Cocco giovanissimo e brillante poeta dell’area pavese. 

La conclusione della serata è affidata a Piero Carcano e Gianni Rota principali esponenti  del   gruppo lomellino-milanese CANTOSOCIALE particolarmente attivi negli ultimi anni con concerti e spettacoli teatrali nel Nord Italia. La loro riproposta del canto popolare, di lavoro, protesta e di tradizione contadina  spesso sconfina  nella canzone d’autore recuperando testi inediti o dimenticati  di scrittori come Calvino, Fortini, Rodari... Una ricerca che ha toccato anche Pasolini, la cui attenzione per la cultura popolare è stata peraltro fondamentale per la sua opera, le cui canzoni sono state appositamente riarrangiate in una veste più ritmica e aggiornata mantenendo intatto il valore di quei versi. Si tratta di rare canzoni scritte negli anni 60’ e musicate pur con l’inequivocabile stile della canzone leggera d’epoca con un certo gusto sperimentale da musicisti di prestigio come Ennio Morricone, Piero Umiliani.  I due: voce, chitarra, percussioni, con la consueta passionalità renderanno omaggio oltre che a Pasolini anche ai cantanti suoi amici SergioEndrigo, Laura Betti, Domenico Modugno, Anna Identici che fornirono intense interpretazioni  dei suoi versi naturalmente ignorate dall’establishment dello spettacolo dell’epoca.   

Organizzazione e Contatti: 
Farepoesia: Tito: titoxy@libero.it mobile ph. +39.349.5959694
Inchiostro: Nicola: nicolcocco@libero.it mobile ph. +39.338.815744
Alberto: wildstar93@hotmail.com mobile ph. +39.333.1950756
Kronstadt: Luca: luca_schiavi@yahoo.it mobile ph. +39.328.6759924; 
Stefano: stefano.menegon@kronstadt.it
Sottovento: 0382-26350, Riccardo: bobomerenda@hotmail;
 

PaviArtPoetry Festival
Rassegna di poesia, arte e cultura –  I Edizione

Un’osteria letteraria e una bella piazzetta del centro come scenario ineguagliabile per letture, spettacoli e incontri. Due spazi interni a via Siro Comi come misure ideali per un piccolo Festival che rifuggendo dagli eccessi dei grandi raduni  intende  configurarsi a partire da un essenziale intreccio tra arte e socialità. Saranno i contenuti artistici ad aprire varchi attraverso le identità consolidate di ognuno e a proporre possibilità di percorsi inediti e avventure formali e di pensiero. Tre riviste (Farepoesia, Kronstadt e Inchiostro) e l’osteria letteraria Sottovento organizzano la prima edizione della rassegna di arte e letteratura PaviArtPoetry, da martedì 21 a domenica 26 marzo. Quattro giorni densi di incontri e di iniziative con la giovane poesia emergente, ma anche con poeti affermati, mostre, riviste, libri e proiezioni. Il tutto si svolgerà all’Osteria Sottovento di via Siro Comi e nella piazzetta adiacente intitolata a San Marino. Troverete: reading, presentazioni, dibattiti, incontri, esposizioni artistiche, interventi musicali, e tanta letteratura in formato cartaceo. Un modo interessante e non invasivo di fare happy hour e con la possibilità di fermarsi a cena e di prolungare le discussioni in maniera del tutto conviviale. Ma soprattutto, troverete chi, come voi, ama i libri, la poesia, l’arte e la letteratura. La poesia è qualcosa che riguarda l’interiorità degli individui ma anche l’esteriorità e le relazioni degli uomini; potremmo dire che la poesia concerne “l’umano” e permette, come diceva Ungaretti, la “non divisione perché nella poesia le differenze diventano arricchimento e non difficoltà”. 

Dopo tanto parlar male dei bar del centro e dei loro avventori ecco la possibilità di vivere l’osteria e il centro città in modo intelligente e produttivo anche sul piano culturale ed artistico. Si potrebbe pensare all’ennesimo tentativo utopistico-generazionale  di chi volendo cambiare il mondo sogna di ripartire dalla poesia e dal mondo dell’arte… Beh, non è di questo che si tratta. PaviArtPoetry è il tentativo concreto di migliorare la qualità della vita seppur in riferimento ad una piccola porzione di tempo e di territorio. L’arte, e la poesia sono da sempre dei sicuri ingredienti contro la deriva dell’inciviltà e contro l’avanzare dei peggiori disvalori dell’uomo. Nel nostro caso un gruppo di persone ha deciso di proporre un percorso di ricerca intorno all’arte poetica (e non solo) che è anche un percorso di azione sociale e civile.

L’obiettivo non è quello di costruire una situazione estemporanea di apparizione spettacolare ma quello di costruire una proposta strutturata, di ricerca e di discussione artistica. Dunque, al di là della pur importante celebrazione della Giornata Mondiale della Poesia, abbiamo voluto dare l’opportunità di una viva e costante discussione intorno ad alcune problematiche della poesia contemporanea, e dell’arte in generale, che possa essere foriera di positivi sviluppi e future germinazioni.

La manifestazione nasce dall'incontro di diverse persone che compongono il Comitato Organizzatore, un gruppo eterogeneo per gusti e passioni di lettura, ma accomunato da  una attenta ed esigente curiosità intellettuale, da un grande interesse per la poesia, e soprattutto da una attitudine che li porta, pur con forme e modalità diversificate, ad intervenire sul tessuto sociale e culturale della realtà pavese. La manifestazione si caratterizza per la serietà delle proposte che vengono messe in campo ma anche per  il clima informale e non cattedratico col quale si permetterà una stretta  vicinanza tra autori e pubblico. 

Dunque, una interessante manifestazione dove, accanto ad autori già noti e apprezzati dal pubblico, sarà essenziale la presenza di artisti meno conosciuti o che magari sono alla prima esperienza. Non mancheranno spunti di varia sperimentazione, incontri inediti con artisti che si cimentaranno in prove al di là dei propri personali canoni artistici. Gli organizzatori sono pronti ad accogliere con semplicità e amicizia gli autori e il pubblico che vorrà fare propria questa esperienza. 

Ho bisogno di teorie che muovono la mente, come può fare l'arte, non di teorie che sistemino le nostre menti. E la validità di una teoria (…) sta nella sua capacità di aprire la mente, di toglierci il coperchio dalla testa, come fa una buona poesia o una voce che canta.  Questa frase di  James Hillman (che tra l’altro sarà presente all’interno della manifestazione PAESAGGI curata dall’Assessorato alla Cultura di Pavia) rappresenta per noi la premessa alla  rassegna PaviArtPoetry. Il festival infatti non propone una particolare poetica o uno specifico schema artistico, ma si  fonda su una richiesta di apertura e di attraversamento all’interno delle poetiche e all’interno dei generi letterari e artistici. 

La giornata del 21 marzo sarà dedicata ad un grande reading che prevede la partecipazione diretta del pubblico. L’incontro avrà come momento centrali la lettura, fatta dai poeti stessi, intesa come gioco di "contrapposizione-non- competitiva” con la possibilità da parte del pubblico di esprimere una palese approvazione o disapprovazione delle performance. Come gli aedi ai tempi di Omero dieci finalisti tra coloro che hanno risposto all’invito di mandare le proprie poesie per la selezione si sfideranno nella lettura. Il premio sarà per almeno 5 di loro un “cesto” dell’osteria Sottovento e per tutti la pubblicazione degli scritti raccolti in un piccolo volumetto che sarà distribuito nella tre giorni finale della manifestazione.

Le due giornate di “Piccoli-Grandi Editori in Piazza” saranno ospitate nella Piazzetta San Marino il Sabato 25 e la domenica 26 a partire dalle 14.30.

Le proiezioni della serie Visioni Poetiche inizieranno alle 18.00. Le letture di martedì 21 e di venerdì 24 prenderanno il via dalle ore 18.30. Gli incontri del Sabato 25 e della domenica 26 avranno un prologo a partire dalle 16.30.

 


Fare poesia e PaviArtPoetry - Tito Truglia
 

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