Nato
a Roma il 9 agosto 1929 da una famiglia di fotografi, Mario Tursi è stato
fotoreporter per importanti agenzie del dopoguerra, italiane come la VEDO
e internazionali, come l’Associated Press. Nel 1956 diventa direttore
della VEDO e inizia a lavorare anche sui set cinematografici per special
fotografici. Il suo debutto come fotografo di scena avviene con Mare
matto (1962) di Renato Castellani. Nell’estate del 1964, lavora per
Vaghe stelle dell’Orsa... di Luchino Visconti e inizia così uno
dei sodalizi più lunghi e importanti della sua carriera. Infatti Tursi
è stato, da allora, il fotografo di scena di tutti i film viscontiani
(con l’eccezione de Lo straniero), fino a L’Innocente,
uscito postumo nel 1976.
Oltre che sui set dei
film di Visconti, ha lavorato perlopiù come fotografo di scena (e, più
raramente, di special), tra gli altri, anche con Pier Paolo Pasolini (per
Medea, 1969 e Il Decameron, 1971), Luis Buñuel (Tristana,
1970), Martin Scorsese (L’ultima tentazione di Cristo, 1988, Gangs
of New York, 2002), Alberto Lattuada (Cuore di cane, 1976, Oh,
Serafina!, 1976, Così come sei, 1978), Elio Petri (Indagine
su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, 1970, La proprietà
non è più un furto, 1973), Sergio Leone (C’era una volta in
America, 1984), Roman Polanski (Pirati, 1986), Francesco Rosi
(Carmen, 1984, Cronaca di una morte annunciata, 1987, Dimenticare
Palermo, 1990), Jean-Paul Rappeneau (L’Ussaro sul tetto, 1995),
Ettore Scola (Una giornata particolare, 1977, Splendor, 1988,
Che ora è, 1989, Il viaggio di Capitan Fracassa, 1990),
Liliana Cavani (Il Portiere di notte, 1974, Al di là del bene
e del male, 1977, Oltre la porta, 1982, Dove siete? Io sono
qui, 1994), Franco Brusati (Il buon soldato, 1982), Giuseppe
Bertolucci (Oggetti smarriti, 1980), Krzysztof Zanussi (Da un
paese lontano – Giovanni Paolo II, 1981), Roberto Benigni (Johnny
Stecchino, 1991), Massimo Troisi (Le vie del Signore sono finite,
1987), Edouard Molinaro, Jean-Jacques Annaud, Diane Kurys, Richard Fleischer,
Francesco Maselli, Tinto Brass, Giuseppe Patroni Griffi, Julie Taymor,
Jonathan Mostow, Giuseppe Tornatore e altri.
Dagli anni '90, sono state
allestite numerose mostre delle sue fotografie: ricordiamo "Pasolini,
Callas e Medea" allestita nell'autunno del 2007 da FMR - Franco Maria
Ricci, in collaborazione con il Centro Studi Pasolini e la Cineteca di
Bologna.
È morto a Roma il 1°
settembre 2008.