|
|
|
Notizie Mostra fotografica
"Bruno Bruni.
Bruno Bruni (Santa Lucia
di Tolmino,1929 – Campalto di Mestre, 1997) collaborò con il Circolo
la Gondola di Venezia e ancor prima, insieme a Nico Naldini, fu tra i più
giovani fondatori
Le fotografie in mostra ci riportano al secondo conflitto mondiale, al periodo compreso tra il 1936 e il 1950, anni segnati per Bruni dal fertile incontro con Pier Paolo Pasolini. L’obiettivo di Bruni si posa sulla pianura friulana, si concentra su una linearità interrotta da alcuni elementi di contrasto, alberi, fili d’erba, orizzonti frastagliati. Bruni scioglie il tema dell’infanzia, lontano dai clichés e vicino ad una rappresentazione di povertà dignitosa, priva di elementi compassionevoli o struggenti. Prevale, e di gran lunga, nell’osservazione delle immagini esposte, lo stupore per una stagione in cui sentimenti, ansia di comunicare, aspettative nella possibilità di costituire la società e la vita anche con lo slancio civile contenuto nella creatività personale, erano così tenaci e limpidi. Alla cerimonia d’apertura, prevista per le 17.30 presso il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, saranno presenti Antonio Marinelli, Piera Rizzolatti, Angela Felice, rispettivamente vice presidente, presidente e neodirettore del centro Studi; saranno presenti inoltre il Presidente de “La Gondola”, Manfredo Manfroi e Fabio Amodeo, curatori della mostra, l’Assessore Provinciale alla Cultura, Giuseppe Bressa, il Presidente del CRAF, Renzo Francesconi, il coordinatore del CRAF, Walter Liva, e la famiglia Bruni. Nell’insieme, Bruno dimostra di essere stato uomo di forti tensioni ideali e allo stesso tempo di dubbi. E i dubbi, come si sa, aiutano a crescere di continuo, stimolano l’intelligenza, tolgono la presunzione del fideismo ed evitano cadute manichee. Nei suoi versi, pur di fronte al cinismo di una società sempre più concentrata sull’utilità economica, ci ha lasciato un messaggio: attraverso l’esempio e l’insegnamento è possibile formare le coscienze e sconfiggere la menzogna e l’indifferenza. (Giuseppe Mariuz) Bruni si distinse subito
per la semplicità dei concetti e dello stile, scevro da orpelli e facili
metafore, a favore di una narrazione lineare ed essenziale nella forma
quanto efficace nei contenuti. Si espresse benissimo nei paesaggi spesso
raffigurando l’amata pianura friulana, la cui vastità sintetizzata da
un segno continuo interrotto da pochi, significativi contrappunti visivi,
qualche albero, una casa, talvolta sottili fili d’erba. Altra tematica
esemplare fu quella dei bambini; anche qui Bruni non cadde nella trappola
dello scontato compiacimento, del sentimentalismo, proponendo viceversa
i soggetti in stretto rapporto visivo e concettuale con
MOSTRA APERTA NEI SEGUENTI
ORARI: martedì, mercoledì, venerdì: 15-18
INFORMAZIONI: Centro Studi
Pier Paolo Pasolini telefono: 0434.870593 info@centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it
|
. |
|
|
a Casarsa della Delizia |