|
|
|
Notizie Terre di roccia e di
pittura,
.
Pier Paolo Pasolini e Maria Callas in Cappadocia sul set del film "Medea" - Foto di Mario Tursi Lo spazio Ex Gil in Trastevere
a Roma ha ospitato tra il 18 giugno e il 3 luglio un evento di notevole
spessore culturale, “Terre di Roccia e di Pittura. La Cappadocia e il
Lazio Rupestre”.
Nella mostra è stato proposto, soprattutto attraverso immagini fotografiche, il lavoro svolto dal gruppo di ricerca dell’Ateneo viterbese, diretto dalla professoressa Maria Andaloro preside della Facoltà di beni Culturali, che da quattro anni ha in corso un progetto di documentazione e valorizzazione su un ampio nucleo di chiese rupestri della Cappadocia, la regione della Turchia frequentata da molti turisti di tutto il Mondo. L’appuntamento romano è stato ricco di iniziative: oltre l’esposizione di fotografie, erano in programma proiezioni di film, letture di poesie di Pier Paolo Pasolini scritte durante il suo soggiorno in Cappadocia per la realizzazione del film Medea, conferenze sul grande patrimonio della regione turca dove si trovano chiese scavate nella roccia. Ma l’evento ha voluto anche
istituire un collegamento visivo tra l’habitat rupestre cappadoce e
La mostra si è inaugurata il 17 giugno. Il calendario della manifestazione ha proseguito il 23 giugno con il documentario di Pier Paolo Pasolini Le mura di Sana ‘a e a seguire un incontro con il professor Claudio Margottini sugli insediamenti rupestri. Si è continuato giovedì 25 giugno con la proiezione del film Medea sempre di Pasolini cui ha fatto seguito una relazione della missione universitaria viterbese in Cappadocia. Il 3 luglio si è parlato della Cappadocia multietnica con Elettra Ercolino studiosa della cultura cristiana nell’impero ottomano e della grotta del Salvatore a Vallerano e dei suoi dipinti con Simone Piazza.
|
. |
|
|
Facoltà di Beni culturali dell'Università della Tuscia |