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Notizie Da Bruxelles a Roma,
due eventi per un unico protagonista: Pier Paolo Pasolini
20 febbraio 2007 - Bruxelles - La Rappresentanza della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia a Bruxelles - di cui è responsabile Giorgio Perini - ha ospitato il primo di una serie di eventi intitolati “FVG invita”. Tali appuntamenti hanno per obiettivo la promozione di sinergie e collaborazioni fra le Istituzioni dell'Unione europea, ed in particolar modo la creazione di opportunità di scambio culturale fra le diverse regioni d’Europa. Gli ospiti intervenuti all'apertura dell'iniziativa hanno potuto ammirare la mostra fotografica “Pasolini - Il Cinema in forma di poesia” con le suggestive immagini tratte dai set di “Mamma Roma”, “Il Vangelo secondo Matteo”, “La ricotta” e “Accattone”, provenienti dall’archivio fotografico di Cinemazero a Pordenone. La mostra è rimasta aperta al pubblico fino al 9 marzo 2007, visitabile presso la sede della Regione Fruili Venezia Giulia, in rue du Commerce 49 a Bruxelles. Il friulano fu la prima scelta linguistica poetica di Pier Paolo Pasolini. Per sottolineare l’importanza del multilinguismo e della promozione delle lingue minoritarie, due attori professionisti, Marie Bos e Francesco Italiano, hanno declamato versi di alcune poesie dello straordinario artista in italiano, francese, inglese e friulano. * * * La scoperta del cinema come lingua scritta della realtà aveva spinto Pier Paolo Pasolini ad affermarne il suo potere di svelamento della stessa e della letteratura. Ma forse non si sarebbe mai aspettato che l’occhio di una telecamera avesse potuto catturare i suoi versi per poi sprigionarne immagini e suoni. È successo all’Istituto Quasar Design University di Roma, dove è stato presentato al pubblico “8videox8poesie - omaggio a Pier Paolo Pasolini”. Gli allievi del corso “Motion, music, multimedia, hiperdesign”, coordinati da Rosario Marocco, docente dell’Istituto Quasar e della facoltà di Architettura “L. Quaroni”, hanno realizzato una suggestiva trasposizione in opere audiovisive di otto poesie sul tema del tempo, tratte dai “Diari” di Pasolini. Un appassionante e appassionato tentativo di riproduzione del messaggio e della dimensione figurativa del linguaggio poetico per mezzo di un genere, la video art, che utilizza gli strumenti più moderni e all’avanguardia. Una contaminazione artistica tesa ad amplificare le capacità espressive di un poeta che aveva assunto la sperimentazione come guida della sua produzione letteraria. «Questa manifestazione - ha dichiarato nella conferenza di presentazione Orazio Carpenzano, direttore scientifico dell’Istituto Quasar - fa parte di un ciclo di videoinstallazioni che rileggeranno la letteratura di tutti i tempi. Per il prossimo autore siamo intenzionati ad accostarci a Dante Alighieri: il Sommo Poeta ci ha trasmesso un sogno, elaborato mediante la ragione, ma pur sempre un sogno. Ed anche i film nascono con l’intenzione e la necessità di rendere visibile ciò che in realtà è invisibile». Le videoinstallazioni delle
poesie di Pier Paolo Pasolini, realizzate dagli allievi dell’Istituto Quasar,
sono scaricabili sul sito Internet della Società Dante Alighieri,
www.ladante.it.
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di Maria Cristina Coccoluto |