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Notizie Introduzione a L'hobby
del sonetto
L’hobby del sonetto è una raccolta inedita pubblicata soltanto nel 2003". ![]() L’opera è composta da 112 sonetti elisabettiani, e prende come modello i Sonnets di Shakespeare. Non solo di gioco letterario si tratta, in quanto la triangolazione shakespeariana tra poeta, fair boy e dark lady trova corrispondenza spaventosamente calzante nella situazione di Pasolini, che dopo un sodalizio di otto anni con Ninetto Davoli si vide abbandonato quando quest’ultimo decise di sposarsi e mettere su famiglia. Lo schema letterario va quindi a corrispondere a una situazione intima dolorosissima, della quale gli amici del poeta erano a conoscenza ma che è rimasta a lungo ignota al grande pubblico. Ne esce un Pasolini furiosamente innamorato, la cui relazione con Ninetto (che non sappiamo se fosse sessuale, né in che modo e con quali sfumature fosse ricambiata da Davoli) ci appare come un esempio di reciproca devozione e amicizia amorosa che poco ha in comune con gli anonimi incontri con i ragazzi di vita. Per ultimo, vorrei sottolineare come la diversa natura del rapporto omoerotico sotteso ai sonetti porti Pasolini a elaborare riflessioni sorprendenti riguardo il ruolo e la visibilità sociale delle coppie di uomini. È infatti evidente che Pasolini vedeva il rapporto con Davoli come un sodalizio proiettato nel futuro, una sorta di vero e proprio matrimonio. Il fatto che egli sia stato privato di questo bene lo porta a riflettere che “io son senza/alcun diritto, nel consorzio civile”, considerazioni politiche che arriveranno a essere di scottante attualità trent’anni dopo. La mancanza di diritti, di una normatività che rafforzi il legame di coppia tra due uomini a livello sociale, fa sì che “Due uccelli maschi non hanno fra loro doveri/ che gli assicurino la pace col mondo.” Per arrivare all’amara conclusione che In nome dell’affetto non si può pretendere niente:
Son ridotto a invidiare in
un modo struggente
Il Pasolini de L’hobby del sonetto è, dal punto di vista omoerotico, un autore sorprendente e attualissimo, che le circostanze hanno portato a gettarsi oltre la propria abituale sensibilità. [Il brano è tratto da Le parole tra gli uomini, n. 8: Pasolini (parte II), di Luca Baldoni, dicembre 2010] ![]()
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