In memoria di Enzo Siciliano
 


Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998 
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"Pagine corsare"
La scomparsa di Enzo Siciliano

Addio a Enzo Siciliano
scrittore ed ex presidente Rai
Il Sole 24 Ore, 9 giugno 2006
http://www.ilsole24ore.com/

 Lo scrittore è deceduto stamattina intorno alle 7.30 a Villa Mafalda a Roma dove era stato ricoverato ieri pomeriggio a causa di una vasta emorragia cerebrale che i medici avevano subito giudicato "non operabile". Con ogni probabilità, nelle prossime ore sarà allestita una camera ardente in Campidoglio. 

Nato a Roma nel 1934, amico di Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Siciliano è stato, dagli anni '70 uno dei protagonisti della vita letteraria di Roma e d'Italia. Critico d'arte e del costume, è stato direttore di Nuovi Argomenti e collaboratore de 'l'Unità, l'Espresso (dove ereditò la rubrica di critica cinematografica da Moravia), la Repubblica e del supplemento Il venerdì. 
Della sua produzione letteraria si ricordano, in edizione Giunti: Vita di Pasolini (1978), in edizione Mondadori: Rosa pazza e disperata (1973), La notte matrigna (1975), La principessa e l'antiquario (1980, premio Viareggio), Cuore e fantasmi (1990), Carta blu (1992), I bei momenti (1997, premio 
Strega 1998), Non entrare nel campo degli orfani (2002), Carta per musica (2004), Il risveglio della bionda sirena (2004). 

Nel 1996 Siciliano fu nominato,a sorpresa, presidente della Rai, dove rimase un anno e mezzo, fino al gennaio '98. Con lui, l'8 luglio, vennero nominati Fiorenza Mursia, Federica Olivares, Liliana Cavani e Michele Scudiero. Direttore generale dell' epoca era Franco Iseppi. Nella sua gestione, Siciliano si scontrò con Michele Santoro (celebre la sua espressione 'Miche chi?' che divenne titolo di un libro del giornalista) e tentò, fra l'altro, l'esperimento della lirica in prima serata, trasmettendo il Macbeth che apriva la stagione della Scala. Furono, complessivamente, diciotto mesi tutti in salita, tra difficoltà di rapporti all' interno e all' esterno dell'azienda Rai, in particolare col mondo della politica (continui gli scontri con l'allora presidente della Commissione di Vigilanza, Francesco Storace), defezioni illustri (da Santoro a Baudo a Arbore) e crisi degli ascolti. 

Intellettuale raffinato e grande conoscitore di musica classica (curava sul tema una rubrica per il Venerdì, che nel numero in edicola oggi ospita una sua recensione di un album dedicato al compositore Giacinto Scelsi), Siciliano è stato anche direttore del Gabinetto Viesseux di Firenze.

 


Addio a Enzo Siciliano scrittore ed ex presidente Rai, Il Sole 24 Ore, 9 giugno 2006
 

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